Un 44enne è stato arrestato a Cefalù dai carabinieri durante i controlli straordinari predisposti nel weekend di Ferragosto. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato trovato in possesso di nove dosi di cocaina, 50 grammi di hashish, un bilancino di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento della droga.
L’arresto rientra nell’attività di controllo condotta dai carabinieri del Comando provinciale di Palermo e intensificata anche tra Cefalù, Termini Imerese e Bagheria, con particolare attenzione alle località costiere, alle zone maggiormente frequentate da residenti e turisti e alle principali arterie stradali.
Nel comprensorio che comprende Termini Imerese e Cefalù, le operazioni contro la criminalità diffusa hanno portato complessivamente a quattro arresti in flagranza e a diverse denunce. Tra gli interventi, a Santa Flavia una donna di 41 anni, sottoposta agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, è stata rintracciata la sera di Ferragosto su una spiaggia senza alcuna autorizzazione dell’autorità giudiziaria.
Un 33enne è stato invece arrestato dopo l’intervento dei carabinieri in seguito a una segnalazione al 112: secondo quanto ricostruito dai militari, durante il controllo avrebbe opposto resistenza, aggredendoli e minacciandoli. Un altro arresto ha riguardato un 60enne sorpreso, secondo l’accusa, mentre sottraeva effetti personali dagli zaini lasciati dai bagnanti sull’arenile.
I controlli hanno interessato in maniera particolare anche la sicurezza sulle strade del comprensorio di Termini Imerese e lungo le arterie litoranee, maggiormente trafficate durante il periodo di Ferragosto. Nel quadro complessivo delle verifiche, 14 persone sono state denunciate per guida in stato di ebbrezza dopo essere risultate positive all’alcoltest con valori superiori ai limiti di legge. Altre 12 sono state denunciate per guida senza patente con reiterazione nel biennio.
Durante i pattugliamenti, inoltre, 11 persone trovate in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti sono state segnalate alla Prefettura di Palermo quali assuntori. L’attività svolta tra Cefalù, Termini Imerese e gli altri centri della costa palermitana rientra nel dispositivo provinciale predisposto per il weekend di Ferragosto, che si è concluso complessivamente con cinque arresti in flagranza e 37 denunce in stato di libertà.




