Una linea programmatica condivisa con una compagine che vuole ripartire con umiltà, ordine e forte identità territoriale, puntando sul senso di appartenenza e sul lavoro quotidiano. Il Castellana si assicura non solo un tecnico, ma un punto di riferimento umano per l’intero l’ambiente. II campionato può ancora attendere, in casa amaranto è tempo di lavoro: Giovanni Brucato è il nuovo condottiero.
Un ritorno che sa di casa, per un allenatore che ha scritto pagine importanti del calcio delle alte Madonie. La sua storia parla da sola: dalla storica scalata alla Promozione alle salvezze sofferte e conquistate alla guida della Nuccio Fasanò, fino alle esperienze in piazze esigenti come Nicosia, Geraci e Gangi. Ovunque, un unico filo conduttore. Cultore del bel gioco e dei principi tattici lineari, ma anche di praticità e concretezza.
A coronare una carriera lunga e gloriosa, la ciliegina più prestigiosa: nella stagione 2002/2003, infatti, alla guida della Rappresentativa Siciliana conquista il Torneo Nazionale delle Rappresentative Regionali, laureando la Sicilia campione d’Italia. Un risultato storico che, ancora oggi, lo inserisce di diritto tra i tecnici più vincenti dell’Isola anche a livello giovanile e dilettantistico.
“Ripartire dai giovani e qui vi sono tutti i presupposti – ha detto mister Giovanni Brucato – stiamo cercando di ricompattare il gruppo e capire cosa manca, obiettivo campionato tranquillo. Cercheremo di sfruttare il più possibile le forze locali, un ringraziamento alla società per l’opportunità e la fiducia”. “Affronteremo la stagione con entusiasmo, responsabilità e determinazione – ha dichiarato la dirigenza amaranto – Giovanni Brucato incarna i valori della nostra società, lavoreremo con impegno e senso di appartenenza”.
Intanto, la Lega Nazionale Dilettanti ha reso noto il girone B 2026/2027 di Prima Categoria. A far compagnia al Castellana saranno Collesano, Sporting Termini, Corleone, Prizzi, Atletico Caccamo, Accademia Mazzarinese, Alessandria della Rocca, Atletico Nissa, Belsitana, Campofranco e Riesi.




