Paolo Parisi rompe gli indugi e si candida ufficialmente per la corsa a sindaco di Castellana Sicula in vista delle elezioni amministrative 2027. Sicurezza, senso di appartenenza e produttività gli slogan della sua scalata. Riuscirà ad imporsi e conquistare lo scranno più ambito del Consiglio comunale? Lo abbiamo intervistato.
Cosa l’ha spinta a candidarsi?
“Mi ha spinto soprattutto il desiderio di mettermi a disposizione della mia comunità. In questi anni ho avuto modo di conoscere da vicino le esigenze, le difficoltà e anche le tante potenzialità del nostro territorio. Ho scelto di candidarmi perché credo che amministrare una città significhi prima di tutto ascoltare le persone, assumersi delle responsabilità e trasformare le idee in azioni concrete. Non considero questa candidatura come un traguardo personale, ma come un impegno verso la comunità. Vorrei contribuire a costruire una città più attenta ai cittadini, più efficiente nei servizi e capace di valorizzare le proprie risorse e le proprie energie”.
Di cosa va orgoglioso?
“Sono orgoglioso soprattutto del percorso che ho fatto e delle persone che ho incontrato lungo la strada. Delle esperienze che mi hanno insegnato ad ascoltare, a confrontarmi e ad affrontare le difficoltà senza arrendermi. Ma, più di tutto, sono orgoglioso di poter mettere oggi questa esperienza al servizio della mia comunità. Credo che il vero motivo di orgoglio, per chi decide di impegnarsi nella vita pubblica, sia riuscire a lasciare un contributo concreto e positivo per la propria città e per le persone che la vivono ogni giorno”.
Quali i punti fondamentali del suo programma?
“I punti partono da una priorità: riportare i cittadini al centro dell’azione amministrativa. Vogliamo innanzitutto migliorare i servizi comunali e la manutenzione del territorio, perché una città efficiente si vede dalle piccole cose di ogni giorno. Un secondo punto riguarda la sicurezza e il decoro urbano, attraverso maggiore attenzione agli spazi pubblici e alla vivibilità dei quartieri. Grande importanza avrà poi il sostegno alle attività commerciali e alle realtà produttive locali, insieme alla valorizzazione delle associazioni, dello sport, della cultura e delle tante energie positive presenti nella nostra comunità. Infine, puntiamo su una maggiore trasparenza e sul dialogo con i cittadini: le decisioni che riguardano la città devono essere spiegate, condivise e accompagnate da obiettivi concreti e verificabili. In sintesi, il nostro programma vuole trasformare le esigenze quotidiane dei cittadini in priorità amministrative e in risultati concreti”.
Come giudica l’attività dell’attuale maggioranza?
“Ritengo che l’attività dell’attuale maggioranza debba essere valutata sulla base dei risultati concreti e non delle intenzioni. Ci sono sicuramente aspetti dell’azione amministrativa che vanno riconosciuti, così come ci sono criticità e problemi che, a mio avviso, non hanno ricevuto risposte sufficienti. Il mio approccio non vuole essere quello della critica a prescindere. Vogliamo riconoscere ciò che ha funzionato, ma anche evidenziare ciò che può e deve essere migliorato. Credo che i cittadini abbiano bisogno di un’amministrazione più presente, più attenta alle esigenze quotidiane e soprattutto capace di trasformare gli impegni presi in risultati verificabili. La mia candidatura nasce proprio dalla volontà di proporre un modo diverso di amministrare: meno promesse, più ascolto, più concretezza e maggiore responsabilità nei confronti della comunità”.




