Sarà presentato venerdì 9 ottobre alle 16.30, nella navata della Chiesa Nuova di Cerda, il libro “Cerda: ricordare è resistere per rinascere”, scritto da Franco Li Pomi e Vincenzo Muscarella ed edito da Anpi Palermo. Il volume ricostruisce le vicende di dodici giovani cerdesi che, dopo l’8 settembre 1943, presero parte alla Resistenza: Silvio Alaimo, Nicolò Castiglia, Giuseppe Fusco, Vittorio Geraci, Giuseppe Grispino, Pietro Interbartolo, Attilio La Monica, Antonino Leta, Angelo Li Pomi, Carmelo Lodato, Salvatore Romano e Ignazio Vaccaro.
La ricerca degli autori si concentra sul periodo successivo all’armistizio, quando numerosi militari siciliani si trovavano ancora nel Nord Italia, lontani da casa e in una situazione di forte incertezza. Tra questi anche i dodici giovani di Cerda, che entrarono nelle formazioni partigiane. Una parte del libro è dedicata alla storia di Angelo Li Pomi, allievo di Pubblica Sicurezza e partigiano con il nome di battaglia “Mameli”. Catturato e detenuto nel carcere di Udine, fu fucilato il 1° febbraio 1945 a Tarcento, in Friuli, insieme ad altri sei partigiani.
Accanto alla pubblicazione, a Cerda è in fase di realizzazione anche un monumento con una lapide che riporterà i nomi dei dodici partigiani, previsto in un’area della villa comunale. Alla presentazione di venerdì saranno presenti gli autori Franco Li Pomi e Vincenzo Muscarella. Interverranno inoltre Ottavio Terranova, presidente dell’Anpi Palermo e coordinatore regionale, il sindaco di Cerda Salvatore Geraci e il parroco don Domenico Bartolone. L’incontro sarà l’occasione per presentare il lavoro di ricerca svolto dagli autori e ricostruire le vicende dei dodici cerdesi inserendole nel più ampio contesto della Resistenza italiana.




