Il Castello torna a dominare il golfo, il Teatro sulla rocca si apre ai visitatori e il Grand Hotel delle Terme riaccoglie, almeno per qualche giorno, cittadini e turisti. Termini Imerese si prepara a vivere tre fine settimana dedicati alla riscoperta del proprio patrimonio storico, artistico e culturale con una nuova edizione de Le Vie dei Tesori, in programma dal 10 al 25 ottobre. Un appuntamento particolarmente ricco, organizzato in collaborazione con il Comune, che propone dodici luoghi da visitare, cinque esperienze e una passeggiata, tra monumenti restituiti alla città, antiche chiese, testimonianze archeologiche e iniziative che permetteranno di osservare Termini da prospettive insolite.
La grande novità è rappresentata dal Castello, recentemente inaugurato dopo tre anni di lavori di recupero finanziati con fondi del Pnrr. L’antica fortezza, di origine araba e quasi completamente distrutta dai cannoneggiamenti borbonici nel 1860, torna accessibile attraverso un percorso tra rampe, terrazzamenti, resti della cinta muraria e la grande cisterna. Dalla sommità della rocca si apre uno dei panorami più suggestivi della città, con lo sguardo che abbraccia il golfo e la costa.
Accanto al Castello sarà possibile scoprire anche il Teatro recuperato con fondi Pnrr, realizzato nell’area degli antichi magazzini della fortezza, con le gradinate in pietra disposte a ventaglio e il mare a fare da scenografia naturale. Durante il secondo fine settimana, le visite saranno teatralizzate dagli studenti dell’istituto comprensivo Balsamo-Pandolfini, su testo e regia di Maria Rita Costanza. Tra le aperture più attese figura anche quella del Grand Hotel delle Terme, l’elegante edificio neoclassico progettato dall’architetto Giuseppe Damiani Almeyda, che ha attraversato alcune delle stagioni più importanti della vita cittadina. Legato alla storia della Targa Florio e ai soggiorni di Enzo Ferrari, l’albergo rappresenta un luogo simbolico per generazioni di termitani. Il festival offrirà l’occasione di tornare a visitarlo, seppure temporaneamente.
Il percorso toccherà anche le antiche terme romane, accessibili attraverso l’ingresso recentemente ristrutturato, e alcuni dei più importanti tesori artistici della città. Nella Cammara Picta del Palazzo del Magistrato si potranno ammirare gli affreschi realizzati nel 1610 da Vincenzo La Barbera, dedicati alle vicende di Himera e Thermae Himerenses. La chiesa di Santa Caterina custodisce invece 32 pannelli di fine Quattrocento che raccontano la vita della santa, accompagnati da iscrizioni in siciliano antico. Sabato 17 ottobre, dalle 10.30 alle 12.30, saranno gli studenti dell’istituto Tisia d’Imera a dare voce alle storie e alle leggende legate a questo luogo.
Il programma comprende anche le chiese di San Bartolomeo, Sant’Orsola, il santuario della Consolazione e la chiesa della Misericordia. Soltanto nell’ultimo fine settimana sarà visitabile la piccola chiesa del Santo Crocifisso de’ Pirreri, con la possibilità di accedere alla cava legata alla leggenda del ritrovamento del crocifisso. Al Museo civico Baldassare Romano i visitatori potranno attraversare secoli di storia tra reperti archeologici, sculture e testimonianze artistiche, fino all’insolito esemplare impagliato di lupo siciliano custodito nei depositi. Nel primo fine settimana sarà ospitata la mostra L’eredità di Falcone e Borsellino, curata da Ansa e Movimento Forense, mentre nell’ultimo saranno protagonisti i bonsai artistici degli Amici dei Bonsai.
Spazio anche alle tradizioni popolari con la visita alla bottega del carretto siciliano Sperandeo, dove rivive l’arte di don Totò, capace di costruire artigianalmente ogni componente dei suoi carretti. Nell’ultimo fine settimana, in prossimità della Festa dei Morti, lo chef Giuseppe Sciurca preparerà i tradizionali pupi di zucchero. Ma Le Vie dei Tesori non sarà soltanto un viaggio tra monumenti e opere d’arte. Il programma propone anche esperienze che uniscono cultura, benessere, spettacolo e mare.
Sabato 17 ottobre, alle 18, il Castello ospiterà una sessione di yoga al tramonto con la maestra Gizem. Domenica 25 ottobre, alle 7 del mattino, spazio al pilates all’alba con Claudia Scrimenti, mentre alle 18 la musica del pianista Liborio Baldanza accompagnerà i movimenti di Silvia Cirivello. Le iniziative sono curate dall’Asd The Factory. Domenica 18 ottobre, al Museo civico, andrà in scena Corpi in mostra di Giuseppe Muscarello, con Gaia Macaluso e Grazia Montelione impegnate in una performance di danza in dialogo con dipinti e sculture. Tra le esperienze più suggestive anche le escursioni in barca lungo il waterfront, organizzate dalla Lega Navale ogni sabato e domenica alle 17, con aperitivo al tramonto e la possibilità di ammirare la città dal mare.
Il 18 e il 25 ottobre, inoltre, l’architetto Roberto Tedesco guiderà i partecipanti in un viaggio nella Termini romana, con partenza da Villa Palmeri e tappe tra anfiteatro, curia e Cammara Picta. Il percorso comprenderà anche una degustazione di pani cunzato e una simulazione di combattimento tra gladiatori in piazza delle Terme. Per partecipare al festival è possibile acquistare i coupon sul sito www.leviedeitesori.com: 3 euro per una visita, 10 euro per quattro ingressi oppure 18 euro per dieci visite. Per le passeggiate il costo è di 8 euro, mentre le esperienze prevedono tariffe variabili. I coupon sono validi anche nelle altre città della provincia di Palermo che aderiscono alla manifestazione.







