Pollina, cucciola di cane al Centro sociale per 17 giorni: denunciato il sindaco. Poi arriva l’adozione

Redazione

Cronaca - Il lieto fine

Pollina, cucciola di cane al Centro sociale per 17 giorni: denunciato il sindaco. Poi arriva l’adozione
L'esposto alla procura dell'associazione Cuore Animale. Oggi il primo cittadino ha annunciato una nuova casa per Azzurra

13 Ottobre 2026 - 17:01

Una cucciola di cane ritrovata per strada, una denuncia alla Procura della Repubblica e un duro botta e risposta tra un’associazione animalista e l’amministrazione comunale. Al centro della vicenda, che nelle ultime settimane ha interessato Pollina e la frazione di Finale, c’è Azzurra, una cagnolina di appena un mese, ritrovata lo scorso 23 settembre in località Costa Turchina e successivamente ospitata in uno spazio ricavato all’interno del Centro sociale di Finale. Una storia che, tra accuse e polemiche, si è conclusa con una buona notizia: la cucciola ha trovato una famiglia ed è stata adottata.

A sollevare il caso è stata l’associazione Cuore Animale OdV-ETS, il cui presidente Cataldo Paradiso ha presentato, qualche giorno fa, una denuncia-querela attraverso la Stazione dei carabinieri di Gangi, indirizzata alla Procura della Repubblica di Termini Imerese. L’atto è rivolto nei confronti del sindaco di Pollina, Pietro Musotto, e di eventuali altri responsabili, ipotizzando i reati di detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e omissione di atti d’ufficio. L’associazione ha inoltre richiesto il sequestro preventivo d’urgenza dell’animale. Secondo quanto denunciato dall’organizzazione animalista, dopo il ritrovamento annunciato dal comune attraverso la propria pagina Facebook, Azzurra sarebbe stata custodita per 17 giorni in uno spazio di fortuna di circa tre metri quadrati, delimitato da una tavola di legno, all’interno del Centro sociale di Finale. Una sistemazione che l’associazione ritiene inadeguata alle esigenze di una cucciola così piccola. Sempre secondo Cuore Animale, l’accudimento della cagnolina sarebbe stato garantito prevalentemente dall’intervento di alcuni cittadini volontari, che si sarebbero occupati di portarle acqua e cibo. L’associazione contesta inoltre al Comune di non aver dato seguito alle richieste di adozione che alcuni cittadini avevano manifestato sui social.

“La cosa più grave – sostiene Cataldo Paradiso, presidente dell’associazione – è che il Comune ha completamente ignorato le richieste di adozione avanzate dai cittadini nei commenti del loro stesso post, preferendo lasciare il cucciolo in condizioni degradanti anziché affidarlo a una famiglia”. Paradiso ricostruisce anche i passaggi che hanno preceduto la denuncia: “Abbiamo inviato una messa in mora il 4 ottobre e una diffida ad adempiere entro 24 ore l’8 ottobre. Davanti al totale silenzio dell’amministrazione e al rischio di lasciare la cucciola abbandonata a se stessa per l’intero fine settimana, la denuncia e la richiesta di sequestro alla Procura di Termini Imerese sono diventate atti obbligati”.

La replica del Comune non si è fatta attendere. L’amministrazione guidata dal sindaco Pietro Musotto ha respinto le contestazioni, annunciando che Azzurra è stata adottata e ha finalmente trovato una famiglia.
“Azzurra ha trovato una nuova famiglia. È questa la migliore risposta che possiamo dare alle polemiche e alle denunce: i fatti, non le parole”, si legge nella nota diffusa dal sindaco Musotto. Il Comune sostiene di essersi occupato della cucciola fin dal ritrovamento, garantendole assistenza e cercando una soluzione definitiva per la sua sistemazione. L’amministrazione contesta anche la ricostruzione dell’associazione in merito alle richieste di adozione rimaste senza risposta. In particolare, secondo quanto precisato dal Comune, le due persone che avevano manifestato interesse attraverso Facebook sarebbero state entrambe contattate. Una di loro, raggiunta tramite WhatsApp, avrebbe successivamente comunicato di non essere più interessata all’adozione, mentre l’altra sarebbe stata contattata attraverso i social.

Nella replica, l’amministrazione rivendica anche i risultati ottenuti negli anni sul fronte della lotta al randagismo. “Da quando si è insediata questa amministrazione, nessun cane di Pollina si trova più nel canile comprensoriale”, sottolinea il Comune, ricordando che già nel 2020 erano state promosse iniziative per favorire l’adozione degli animali ospitati nella struttura. “Abbiamo sempre seguito una linea precisa: prendere in carico i cani abbandonati, prendercene cura e trovare famiglie disponibili ad adottarli”, ribadisce l’amministrazione, esprimendo “profondo sconcerto” per le accuse rivolte al Comune e al sindaco.

La vicenda presenta dunque due ricostruzioni contrapposte: da una parte l’associazione animalista, che contesta le condizioni di custodia della cucciola e la gestione delle richieste di adozione; dall’altra l’amministrazione comunale, che respinge le accuse e rivendica l’impegno profuso per garantire ad Azzurra una sistemazione definitiva. Resta la denuncia presentata alla Procura di Termini Imerese, alla quale spetteranno le eventuali valutazioni sui fatti segnalati. L’adozione della cucciola rappresenta intanto l’epilogo positivo di una vicenda che ha acceso il confronto sulla tutela degli animali abbandonati e sulle responsabilità degli enti locali nella gestione del randagismo. “La tutela degli animali non si misura dal numero delle denunce o dei commenti sui social, ma anche dalle vite che si riescono a cambiare, dalle cure garantite e dalle famiglie che si riescono a trovare”, conclude l’amministrazione comunale.

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