A rischio l’erbario storico di Minà Palumbo: raccolta fondi per salvare 8 mila campioni botanici

Redazione

Cronaca - Castelbuono

A rischio l’erbario storico di Minà Palumbo: raccolta fondi per salvare 8 mila campioni botanici
Per acquistare sistemi di archiviazione a conservazione controllata e mettere in sicurezza i campioni

19 Ottobre 2026 - 16:42

Una raccolta fondi per salvare e rendere nuovamente accessibile al pubblico l’erbario storico di Francesco Minà Palumbo, naturalista di Castelbuono che dedicò gran parte della sua vita allo studio della flora e della fauna delle Madonie. È stata presentata al Museo Naturalistico che porta il suo nome, “Herbarium 1829”, una campagna di crowdfunding destinata alla conservazione di circa 8 mila campioni botanici raccolti a partire dal 1829.

L’iniziativa è stata illustrata durante la giornata “Un sol uomo. Il genio poliedrico di Minà Palumbo”, dedicata alla figura dello studioso castelbuonese e al suo contributo alla conoscenza del patrimonio naturale delle Madonie.

La collezione comprende migliaia di piante essiccate, conservate insieme a cartellini e annotazioni originali. Un archivio che permette di ricostruire la biodiversità del territorio nell’Ottocento e che conserva ancora oggi un valore scientifico per lo studio della flora madonita. Il problema riguarda le condizioni in cui si trova attualmente l’erbario. I campioni sono custoditi in armadi che non garantiscono una conservazione adeguata. La mancanza di sistemi per il controllo della temperatura e dell’umidità espone infatti i materiali al rischio di deterioramento e contaminazione biologica. Per evitare ulteriori danni, il locale che ospita la collezione è stato chiuso al pubblico, limitando anche le possibilità di consultazione dei reperti.

Da qui nasce il progetto Herbarium 1829, che punta a raccogliere le risorse necessarie per acquistare sistemi di archiviazione a conservazione controllata e mettere in sicurezza i campioni botanici. L’obiettivo non è soltanto proteggere la collezione, ma anche restituirla alla comunità. Il progetto prevede infatti di rendere nuovamente visibile una selezione dei reperti e di trasformare il locale oggi inaccessibile nell’Herbarium Lab, uno spazio destinato alla ricerca, alla didattica e alle attività culturali. Il laboratorio nascerà attraverso un percorso di collaborazione con Social Green Hub, nell’ambito di un progetto di solidarietà finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma European Solidarity Corps.

L’idea è creare un luogo nel quale studenti, ricercatori e cittadini possano avvicinarsi al patrimonio scientifico del museo attraverso incontri, attività educative e iniziative dedicate alla conoscenza della biodiversità. Per sostenere il progetto è stata attivata una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Eppela. Attraverso la pagina dedicata a Herbarium 1829 è possibile conoscere gli obiettivi dell’iniziativa, effettuare una donazione e consultare le ricompense previste per i sostenitori.

È prevista inoltre la possibilità di contribuire attraverso il sistema Art Bonus, che riconosce benefici fiscali per le erogazioni liberali ammissibili destinate alla tutela del patrimonio culturale pubblico. Per ricevere informazioni su questa modalità di sostegno, in particolare per imprese e aziende, è possibile contattare il Museo Naturalistico Francesco Minà Palumbo alla mail museonaturalistico@comune.castelbuono.pa.it.

La campagna rappresenta un’opportunità per preservare una raccolta che documenta quasi due secoli di storia della ricerca naturalistica sulle Madonie, evitando che il trascorrere del tempo comprometta un patrimonio scientifico ancora oggi utile per conoscere l’evoluzione della biodiversità del territorio. Per contribuire alla raccolta fondi: Herbarium 1829 sulla piattaforma Eppela.

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