Emergenza cinghiali/2, Pizzuto: “Vigileremo perché qui non diventi il Far West”

Redazione

Cronaca

Emergenza cinghiali/2, Pizzuto: “Vigileremo perché qui non diventi il Far West”

Emergenza cinghiali/2, Pizzuto: “Vigileremo perché qui non diventi il Far West”
13 Febbraio 2017 - 18:36

“La riunione di oggi presso l’assessorato all’agricoltura è stata molto proficua perchè ha permesso di mettere a punto a cura dei tecnici del dipartimento e dell’ente parco delle Madonie, a beneficio dei sindaci e quindi delle comunità madonite che lo avevano sollecitato, uno schema di ordinanza tipo che potesse consentire, laddove necessario, interventi di abbattimento dei cinghiali selvatici (cosiddetti suidi) che rappresentino all’interno dei centri abitati un pericolo per la pubblica incolumità. Tuttavia mi corre l’obbligo di precisare che questo strumento giuridico già esisteva, in virtù dell’art. 54 del T.U.E.L approvato dal Dlgs 267 del 2000, il quale attribuisce al sindaco il potere di adottare provvedimenti contingibili e urgenti a difesa della pubblica incolumità del proprio comune. L’Ente Parco ha suggerito di documentare le segnalazioni di suidi attraverso denunce alle forze dell’ordine che evidenzino il reale pericolo per l’incolumità dei cittadini e di adottare i protocolli sanitari per garantire che i capi abbattuti non abbiano problemi di carattere sanitario per il consumo alimentare delle carni. E ciò per evitare che le ordinanza potessero avere quel carattere generico il cui impianto giuridico è stato finora attaccatto da alcuni soggetti che in passato ne hanno reso inefficaci gli effetti”.

Lo ha detto Angelo Pizzuto, presidente del Parco delle Madonie che poi ha proseguito: “L’ente parco da parte sua continuerà con il piano di abbattimento e/o cattura regolarmente approvato da regione ed Ispra che comunque sarà condotto in concomitanza con le ordinanze che i sindaci decideranno di adottare qualora saranno ravvisate condizioni di minaccia della pubblica incolumità che hanno, come detto, paletti ben precisi. Siamo per la risoluzione del problema, al quale ci dedichiamo da tanti anni, ma certamente non per creare un far west soggettivo sul quale vigileremo attentamente”.

Altre notizie su madoniepress

Autorizzazione del Tribunale di Termini Imerese N. 239/2013

Direttore Responsabile Giorgio Vaiana

Condirettore Responsabile Michele Ferraro

redazione@madoniepress.it