Coppa Sicilia, Il Gangi Calcio straccia anche il Cefalù

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Coppa Sicilia, Il Gangi Calcio straccia anche il Cefalù

Coppa Sicilia, Il Gangi Calcio straccia anche il Cefalù
18 Febbraio 2017 - 21:01

Cefalù – Gangi Calcio 1-3

Cefalù: Tarantino, Di Francesco, Raimondi, Ceraulo, Aiello, Ferrara, Morello, Lo Bianco, Sferruzza, Pirrotta, Giacalone. All.: Minutella. A disposizione: Rizzo, Tomasello, Città.

Gangi Calcio: Ilardi, Trapani, Giglio, Flauto (46′ ST Scavuzzo), Spena, Di Domenico, Blandino (13′ ST Attinasi), Cipolla, Ata, Patti (45′ ST Sauro), Rizzo. All.: Comito. A disposizione: Agozzino, Di Gangi, Bevacqua,

Arbitro: Nanfa

Reti: PT 22′ Rizzo, ST 10′ Sferruzza, 25′ Ata, 37′ Giglio

Ammoniti: Di Francesco, Trapani.

Il Gangi gira a mille anche in coppa. La vigilia della gara di andata dei quarti di finale contro il quotato Cefalù era densa di attese per entrambe le compagini, protagoniste dei rispettivi campionati e curiose di “misurarsi” a vicenda. A dirla tutta i locali sono arrivati all’importante appuntamento fiaccati da una situazione societaria che, dopo gli entusiasmi estivi, comincia a scricchiolare. Il Gangi, dal canto suo, ha dovuta fare a meno per la prima volta in questo campionato del bomber dei bomber, “mister 29 gol” Toni Arcuri. Comito, consapevole della pesante assenza e della difficile prova che attendeva i biancorossi al “Santa Barbara” ha mischiato un po’ le carte in tavola, buttando subito nella mischia il giovane Blandino, esterno di centrocampo con licenza d’attacco. In difesa torna, dopo qualche giorno di riposo forzato Gaetano Trapani, impiegato come esterno destro, a sinistra Spena, centrali Di Domenico e Giglio. A centrocampo i motorini Flauto e Rizzo e il direttore d’orchestra Cipolla. Davanti Patti e Ata per un fantasioso 4-4-2.

Il Cefalù risponde con un 4-3-3 con il centrale di difesa Ferrara spesso chiamato al ruolo di regista. Davanti il pericolosissimo trio composto da Sferruzza, Pirrotta e Giacalone.

Comincia decisamente meglio il Gangi che dopo un paio di belle occasioni va in vantaggio: Ata raccoglie un delizioso passaggio filtrante di Flauto e spara un destro che Tarantino riesce ad intercettare ma sulla respinta si fionda Rizzo che fa gol. Il Gangi ha anche l’occasione di raddoppiare con Ata che lancia sulla linea del fuorigioco Patti, la palla rimbalza parecchio così il 10 biancorosso, da posizione favorevole, non riesce ad inquadrare la porta. Nella seconda parte del primo tempo il Cefalù guadagna qualche metro di campo e si fa pericolosissimo con una genialata di Sferruzza che salta Giglio si porta verso il centro dell’area e tira. Tutto bello tranne la conclusione che si spegne di molto alla destra di Ilardi.

L’inizio del secondo tempo è il momento migliore per il Cefalù che giunge meritatamente al pareggio anche se va detto che il gol dell’1-1 arriva subito dopo un evidente fallo di Pirrotta che in area “si arrampica” sopra Trapani. Il bravo difensore gangitano viene così disinnescato mentre arriva Sferruzza che, da distanza ravvicinata, spara un bolide sotto la traversa.

Il Gangi non ci stà e nel giro di pochi minuti torna in vantaggio. Giglio serve una palla sul corridoio centrale, delizioso velo di Flauto che innesca Patti. L’attaccante scambia ancora con Flauto che serve Ata in area, il 9 biancorosso si allarga sulla destra e con un diagonale potente e preciso trafigge Tarantino.

Il gol del 3-1 arriva sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla sul secondo palo arriva sul destro di Giglio che spara un proiettile che colpisce al volto Ferrara e s’insacca. Qualche secondo di paura dopo la convalida del gol per il capitano locale, intontito dal colpo. Poi poco o nulla fino a fine gara, meritatamente vinta da un Gangi che per grinta e lucidità assomiglia sempre più al suo tecnico, Giovanni Comito.

 

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