L’integrazione si fa anche così: la visita del Cpia di Termini al Museo dell’acciuga

Redazione

Cronaca

L’integrazione si fa anche così: la visita del Cpia di Termini al Museo dell’acciuga

L’integrazione si fa anche così: la visita del Cpia di Termini al Museo dell’acciuga
31 Marzo 2017 - 16:02

Il Centro Provinciale Istruzione Adulti (Cpia PA 2) di Termini Imerese ha effettuato una visita didattica presso il museo dell’acciuga di Aspra. Il museo dell’acciuga racconta la storia di questo piccolo pesce dalla leggenda ai giorni nostri ed è ideato e realizzato dai fratelli Girolamo e Michelangelo Balistreri, per difendere l’antica arte della pesca e della salagione delle acciughe. La prima parte del museo racconta la vita delle antiche aziende siciliane per la lavorazione del pescato attraverso le antiche pietre litografiche e le scatole di latta storiche, gli strumenti per la pesca e per la conservazione del pesce, foto antiche che raccontano la vita dei vecchi pescatori, il Garum e l’uso di questo incredibile liquido nella cucina e nella medicina dell’antica Roma.

All’interno del museo, uno spazio è stato dedicato alla riproduzione di un magazzino degli anni ’50 adibito alla lavorazione del pescato e di un angolo dedicato al “Mastru r’ascia”, il falegname che riparava le barche, antiche fotografie, documenti e poesie dedicate al mare e alle acciughe. La seconda parte del museo è dedicata alla “Sard’Art” l’arte nelle antiche sardare (barche utilizzate sino a gli anni ’60 per la pesca delle sarde e delle acciughe). Si possono ammirare pezzi di barche antiche impreziosite dagli artisti che hanno raccontato il mare con i loro colori: il mare e la Sicilia, il mare e la tradizione, il mare e la fede, il mare e la legalità. Il Mare al centro di tutto. Grande partecipazione della nostra utenza, rappresentata in gran parte da minori stranieri non accompagnati, che hanno seguito e partecipato con grande interesse alla visita. L’integrazione è un problema culturale che non si affronta solo con l’insegnamento della lingua italiana, ma l’inserimento nel contesto sociale passa necessariamente attraverso la conoscenza del nostro territorio.

L’ uscita didattica è stata organizzata da Marianna Piazza, accompagnata dai docenti del punto di erogazione di Termini Imerese. Si ringraziano per la collaborazione gli operatori dei centri di accoglienza ed i fratelli Balistreri per la calorosa accoglienza riservata ai nostri ragazzi.

Altre notizie su madoniepress

Autorizzazione del Tribunale di Palermo N. 621/2013

Direttore Responsabile Giorgio Vaiana

Condirettore Responsabile Michele Ferraro

redazione@madoniepress.it