Operazione antidroga dei carabinieri a Cefalù: cinque le persone arrestate

Redazione

Cronaca

Operazione antidroga dei carabinieri a Cefalù: cinque le persone arrestate

Operazione antidroga dei carabinieri a Cefalù: cinque le persone arrestate
19 Luglio 2018 - 08:59

Cinque persone sono finite in manette nell’operazione antidroga dei carabinieri “”Porta Giudecca”. Sono tutti ritenuti responsabili del reato di spaccio di cocaina, eroina, crack, hashish e marijuana. L’indagine è stata avviata nell’agosto del 2016, quando i militari della Compagnia di Cefalù sono intervenuti in via Porta Giudecca, nei pressi del porto commerciale di Cefalù, rinvenendo 50 grammi di cocaina e 1/2 chilo di hashish, occultati al di sotto di una scala che conduce sui prospicienti scogli.

“Da quel momento – spiegano i carabinieri – ha avuto origine una complessa ed articolata attività d’indagine finalizzata all’individuazione di chi avesse occultato l’ingente quantitativo di sostanze stupefacenti, consentendo di far luce su un pericoloso sodalizio criminale dedito allo spaccio di ogni tipologia di stupefacente a Cefalù”.

Grazie alle indagini è stato possibile individuare i canali di rifornimento nel quartiere Ballarò di Palermo, con il tramite di Stefano Bruno, residente nello storico quartiere palermitano, e precise responsabilità sul conto degli arrestati che, come riscontrato, oltre ad avvalersi di alcuni minorenni per la vendita degli stupefacenti, erano soliti cedere le droghe anche ad adolescenti. Ricostruito anche il mercato della compravendita di stupefacenti a Cefalù per un giro d’affari di oltre 10.000 euro al mese durante il periodo estivo.

Nel corso delle indagini sono state arrestate in flagranza di reato 4 persone, segnalate alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti circa 70 persone, di cui 10 minorenni e sequestrati complessivamente oltre 2 chili di Hashish, 300 grammi di marijuana e 100 grammi tra cocaina, eroina e crack.

GLI ARRESTATI
IL Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Termini Imerese, Michele Guarnotta, su proposta del Gip della Procura della Repubblica, Annadomenica Gallucci, ha deciso per Stefano Bruno, la custodia cautelare in carcere, per gli altri quattro destinatari la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico

1. BRUNO Stefano, cl.’86;
2. GLORIOSO Emanuele, cl.’95;
3. LIBERTO Giovanni, cl.’91;
4. IABANESCU Sebastian Raul Valentin, cl’98;
5. TENTORI Luigi, cl.’96;

LE FOTO DEGLI ARRESTATI

Stefano Bruno

Stefano Bruno

Emanuele Glorioso

Emanuele Glorioso

Raul Valentin Sebastian Ibanescu

Raul Valentin Sebastian Ibanescu

Giovanni Liberto

Giovanni Liberto

Luigi Tentori

Luigi Tentori

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