Avvelena il figlio di un anno e tenta il suicidio: l’antidoto recuperato al Giglio di Cefalù

Redazione

Cronaca

Avvelena il figlio di un anno e tenta il suicidio: l’antidoto recuperato al Giglio di Cefalù

Avvelena il figlio di un anno e tenta il suicidio: l’antidoto recuperato al Giglio di Cefalù
20 Agosto 2018 - 11:25

Una corsa contro il tempo, una ricerca sfrenata, attimi di puro terrore ieri a Palermo, per una tragedia per fortuna solo sfiorata. Una donna dello Sri Lanka dopo aver litigato con il marito ha cercato di uccidere il figlio di un anno e ha tentato di togliersi la vita. La mamma ha messo nella minestrina del bambino una grossa quantità di semi di oleandro che che se presi in dosi massicce provocano la morte. La donna quando ha visto che il piccolo non dava segni di vita ha assunto a sua volta la stessa sostanza. Il bimbo è stato portato all’ospedale dei Bambini e si trova ricoverato in rianimazione. Anche la madre è ricoverata in ospedale. Ha raccontato tutto alla polizia. I sanitari del 118 dove avere cercato nella banca dati hanno trovato l’antidoto per salvare il bimbo. E’ stato prelevato all’ospedale di Cefalù, nel Palermitano.

Il marito è andato via ieri dopo una lite molto violenta. L’uomo aveva lasciato la moglie con i due figli e la suocera. Ed in preda alla disperazione che la donna ha pensato oggi di sterminare la famiglia. Ha preparato una zuppa con i semi di oleandro per lei e i suoi due figli. Lei ha dato da mangiare diversi cucchiai di minestra avvelenata al piccolo di un anno. Sembra che il figlioletto più grande non sia arrivato a mangiare nulla. La moglie ha ingerito qualche cucchiaio della zuppa. Il suo progetto è stato provvidenzialmente bloccato dall’intervento della nonna che è stata la prima a lanciare l’allarme non appena ha visto che il nipote non dava segni di vita. I due figli sono ricoverati all’ospedale dei Bambini. Il più piccolo è in rianimazione.

I sanitari del 118, coordinati dal responsabile del centro veleni siciliano Marco Palmeri, sono riusciti a ritrovare l’antidoto nei magazzini dell’ospedale Cefalù. Una corsa contro il tempo con tanto di staffetta per salvare il bimbo di un anno. Il bimbo più grande è in osservazione. Ma le sue condizioni non sembrano gravi. La madre è a sua volta ricoverata all’ospedale Civico. Le indagini sono condotte dalla squadra mobile. Dopo il periodo di osservazione la mamma sarà arrestata per tentato omicidio.

(Fonte Repubblica) 

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