Stadio Raimondi, botta e risposta fra le società sportive e il comune

Redazione

Sport - Gangi

Stadio Raimondi, botta e risposta fra le società sportive e il comune
Le società annunciano "partite a porte chiuse". L'amministrazione risponde: "Tra pochi giorni spogliatoi fruibili"

Stadio Raimondi, botta e risposta fra le società sportive e il comune

07 Novembre 2019 - 17:15

“Causa la stagnante problematica degli spogliatoi e delle tribune dello Stadio Raimondi di Gangi, le società sportive Asd Gangi, Gangi Calcio e Città di Gangi, portano a conoscenza i propri sostenitori e tutti gli sportivi e appassionati di calcio, che le partite interne delle tre società, saranno disputate rigorosamente a porte chiuse, sino al perdurare di tale incresciosa condizione”. Questo è quanto si legge in una nota congiunta diramata dai presidenti dei tre sodalizi calcistici gangitani.

“Inoltre – prosegue la nota – si porta a conoscenza dei tifosi e sportivi gangitani, che per ovviare a tali inconvenienti, le società prima citate, stanno valutando in modo concreto, l’opportunità di andare a giocare le gare interne in campi da calcio in paesi vicinori, al fine di permettere ai propri tifosi di assistere alle partite di campionato.

Sulla problematica la nostra redazione ha contattato l’amministrazione comunale che risponde con la seguente nota: “Comprendiamo le legittime aspettative delle società, si è attivata per far fruire il campo a tutti, anche a società che vengono da fuori Gangi, prima del collaudo definitivo. Per ovviare all’indisponibilita’ degli spogliatoi sono stati messi a disposizione dei giocatori di calcio, grazie alla collaborazione di altre società sportive, gli spogliatoi della palestra comunale e del Tennis. Grazie A Gangi si è iniziato a giocare a Calcio e ad allenarsi. Purtroppo i tempi del collaudo e degli ultimi atti burocratici, non dipendono dalla volontà dell’amministrazione. Nonostante ciò tra pochi giorni anche gli spogliatoi saranno fruibili e in merito all’utilizzo degli spalti, tutte le formalità di nostra competenza sono state espletate al fine di ottenere le previste autorizzazioni. Tutti gli attori coinvolti stanno lavorando alacremente per restituire alla città e non solo alle società di calcio un bene così importante.

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