Fly Eye, arriva il parere del Parco: “Nessun impatto ambientale”

Redazione

Cronaca - La valutazione

Fly Eye, arriva il parere del Parco: “Nessun impatto ambientale”
Nel documento si legge che l'osservatorio non disturberà l'habitat del Parco

18 Giugno 2022 - 11:42

E’ arrivato proprio in queste ore il parere rilasciato dal Parco delle Madonie per la realizzazione del Fly Eye, l’osservatorio astronomico su monte Mufara. Lo ha fatto sapere con un post si Facebook, il presidente del Parco Angelo Merlino. Il Parco ha rilasciato quello che in gergo tecnico si chiama “Vinca”, Valutazione di Incidenza Ambientale. E’ stato molto complesso analizzare tutti gli elaborati firmati dai progettisti Leonardo Ghedin, Cristian Manfrin, Massimiliano Tordi e Giampiero Marchiori oltre che le dettagliate relazioni tecniche. Com’è noto, il progetto prevede la costruzione di un Osservatorio Astronomico per attività di ricerca scientifica, costituito da un corpo centrale dove sarà collocato il telescopio Fly-Eye e due corpi laterali, uno destinato a servizi e uno alla strumentazione tecnica.

Una struttura che sorgerà così tenendo conto di un habitat unico che non sarà “disturbato” dalla presenza e dalle attività dell’Osservatorio che si inserisce nel contesto mondiale di ricerche mirate alla difesa della Terra dal pericolo di meteoriti e che rappresenta il primo elemento della rete sviluppata a questo scopo dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa). L’accesso alla struttura avverrà da una piccola strada sterrata che verrà realizzata impiegando le medesime tecniche costruttive già utilizzate per la sistemazione della strada forestale esistente. Nessun impatto, ad esempio, nemmeno per l’impianto di condizionamento dell’aria che verrà smaltita a una distanza sufficiente per non influenzare negativamente le attività di osservazione. Considerate tutte le osservazione dei tecnici ed esperti, attraverso un approccio multidisciplinare che ha portato anche ad una attività di sopralluogo, l’Ente Parco delle Madone, a firma del direttore Calogero Beringheli, ha espresso parere favorevole sulla Valutazione d’incidenza Ambientale Livello 2 per il progetto presentato dall’Esa Agenzia Spaziale Europea, ponendo alcune prescrizioni che riguardano principalmente la strada di accesso, le condotte di fuoriuscita aria calda con l’installazione di drenaggi trasversali, in legno e in pietrame, in grado di convogliare il deflusso nella direzione voluta.

I lavori dovranno essere effettuati in periodi tali da non interessare la stagione riproduttiva delle specie animali che vivono o si riproducono nell’habitat utilizzando tutti gli accorgimenti utili a mitigare il rumore in fase di cantiere. Tutti gli interventi di mitigazione previsti nello Studio di incidenza Ambientale saranno concordati con gli uffici dell’Ente Parco Madonie. Verrà anche realizzato un piano di monitoraggio dell’avifauna della durata di almeno 5 anni nell’area di Monte Mufara, uno studio sulle biocenosi ad invertebrati e le fitocenosi delle aree sommitali del Parco, ecologicamente simili a quelle interessate dal progetto, e realizzato un piano di monitoraggio della durata di almeno 3 anni sulle stesse biocenosi nell’area di Monte Mufara. Durante l’esecuzione dei lavori si dovranno limitare gli impatti sull’ambiente e si dovranno adottare tutte le misure di sicurezza per la salvaguardia della fauna selvatica ed adottare opportuni sistemi di minimizzazione del disturbo della fauna.

Esprime soddisfazione il presidente dell’Ente parco Angelo Merlino: “Ospiteremo un Osservatorio di importanza mondiale che porterà il nome del nostro Parco nel mondo. E sarà realizzato nel massimo rispetto dell’Habitat. Un grazie sentito a tutto lo staff tecnico dell’Ente, ai Consulenti, ai tecnici, ed a tutti coloro i quali hanno portato un contribuito per il raggiungimento di questo passaggio cruciale. Un grazie particolare al nostro Direttore Calogero Beringheli e all’assessore regionale Toto Cordaro che è stato sempre la nostro fianco”.

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