Musica, arte, teatro, letteratura: da Aliminusa il via al Festival del Torto

Redazione

Cronaca - Fino al 26 luglio

Musica, arte, teatro, letteratura: da Aliminusa il via al Festival del Torto
Si parte dal paesino madonita per poi girare i paesi della Valle del Torto

18 Luglio 2023 - 15:02

“Un progetto in crescita che si mette sempre in discussione e ama le sfide difficili, ma non per scalare vette, ma allargarsi crescendo dal basso e legando con tutte le varie realtà che ci circondano, legate alla comunità della valle del Torto e non solo”. È questo il senso profondo del “Festival del Torto”, come racconta Totò Nocera, direttore artistico della manifestazione che ieri insieme all’ideatore Salvatore La Tona, ha inaugurato ufficialmente la quarta stagione della kermesse artistica, che ha preso il via nel comune di Aliminusa.

Presenti il primo cittadino Michele Panzarella, l’assessore alla cultura e al territorio, Maria Luisa Ortolano e la vice presidente dell’associazione “Nella Valle dei Racconti”, Liliana Sinagra e numerosi artisti e collaboratori del progetto, come Pippo Furnari, che si occuperà delle residenze artistiche di Lercara Friddi e il festival dedicato a Frank Sinatra “My way” e il responsabile dei reading Francesco Less.

“Il nostro Festival – continua Totò Nocera –  che quest’anno ha come tema ‘Dalla parte del Torto’ si svilupperà su 4 progetti chiave: il laboratorio di creazione teatrale di Rosario Palazzolo, ormai un appuntamento fisso, rivolto ad attori e registi. Il progetto ‘Surfaro’ che avrà sede a Lercara Friddi una nuova partner del festival, riguardante il tema e l’elemento dello zolfo, ‘noi siamo fatti di zolfo’. C’è uno studio che faremo per approfondire il concetto di ciò che lo zolfo rappresenta come minerale e simbolicamente. ‘Immersioni’ seguito dalla scultrice Antonella Cirrito, il suo lavoro fatto con delle bottiglie di plastica diventerà un lavoro video-musicale mettendo a disposizione musicisti di grande levatura come Vincenzo Castellana e Simon Albino Cipolla. L’ultimo progetto è quello delle scritture applicate sulla ricerca e presentazione di alcuni libri tra cui ‘All’epica’ di Giuseppe Tornatore”.

Il festival che si terrà fino al 26 luglio con la presenza di artisti provenienti da ogni parte d’Italia e dell’estero, è stato realizzato anche grazie al contributo del Fondo Psmsad dell’Inps e la collaborazione delle amministrazioni dei comuni di Alia, Cerda, Aliminusa, Sciara, Montemaggiore Belsito, Valledolmo, Roccapalumba e Lercara Friddi.

“Al Festival del Torto proporremo delle cose molto interessanti – ha sottolineato l’ideatore Salvatore La Tona –  mettendo al centro dei nostri percorsi la creatività con l’obiettivo di sorprendere e mostrare nuove realtà. Progetti che hanno come base la collaborazione e fanno da ponte con altre manifestazioni come il Dedalo Festival o il Festival francese MediterRhin di Strasburgo. Gli artisti cercano di produrre insieme nonostante l’appartenenza a diversi ambiti. Speriamo che questa particolarità diventi un punto di riferimento. Nel nostro Festival abbiamo anche un premio nazionale molto importante che è il “Maria Fuxa” che, per la storia in sé è un premio “controcorrente” dedicato alla memoria della poetessa Maria Ermegilda Fuxa”.

A inaugurare la kermesse il particolarissimo concerto dei catalani Ual- La!, un’ibridazione tra teatro musica e performance, vincitori del Premio Andrea Parodi di Cagliari nel 2022.

“Per noi è motivo di grande orgoglio poter ospitare questo Festival – ha dichiarato l’assessore alla cultura Maria Luisa Ortolano – che ci darà la possibilità anche di poter attirare l’attenzione di turisti affascinati dalla bellezza di questa valle e degli spettacoli che verranno proposti. Ad Aliminusa inoltre abbiamo un luogo che per noi ha un valore molto profondo: il parco letterario Giuseppe Giovanni Battaglia, poeta della nostra comunità morto anni fa e che ci ha lasciato un vero patrimonio di opere poetiche e teatrali. E qui si svolgeranno anche alcuni momenti di incontro e confronto artistico”.

Per due settimane, si potrà assistere ad attività di musica, teatro, cinema, editoria, partecipare alla presentazione di libri, laboratori artistici, didattici, convegni, incontri e seminari con artisti provenienti da ogni parte della Sicilia, d’Italia e dall’estero.

Due gli obiettivi principali del Festival: realizzare delle residenze di artisti professionisti provenienti da vari ambiti: musica, teatro, poesia, letteratura e arti figurative, per creare degli spettacoli multidisciplinari co-prodotti dal Festival del Torto. Compito del Festival sarà far circuitare tali prodotti all’interno di una rete di contatti con realtà culturali dentro e fuori la Sicilia. Per questo motivo la direzione della kermesse, già dall’edizione precedente, ha creato scambi di relazioni e gemellaggi con altri festival e manifestazioni artistiche, come il Premio Andrea Parodi di Cagliari, il Dedalo Festival di Caltabellotta, il Festival MediterRhin di Strasburgo, il Tinka Timpa dei monti Sicani e Parole Ambulante di Lione. Secondo obiettivo è quello di offrire al territorio dei comuni della Valle del Torto la possibilità di ospitare gruppi di artisti che per il periodo del Festival vivranno all’interno della Valle, dove incontreranno le persone e prenderanno ispirazione per creare dei prodotti artistici che saranno fortemente caratterizzati dalle storie, i luoghi e la magia di un territorio, fuori dai circuiti turistici, ma ricchi e pregni di cultura.

I PROGETTI DEL FESTIVAL

Residenza1
in collaborazione con Magazino Culturale Milena (CL) 3/11 luglio
Nuovo Progetto Palazzolo/Nocera – Titolo variabile
Artisti: Rosario Palazzolo, Salvatore Nocera e Angelo Grasso
Primo studio per un nuovo spettacolo.

Una residenza per un drammaturgo e regista (Rosario Palazzolo), un attore/cantante (Salvatore Nocera) e un aiuto regia (Angelo Grasso). Insieme si costruiranno le basi di una nuova drammaturgia, dove il dispregio per l’arte come la si intende oggi sarà il motivo di una pazzia indeterminata epperò misuratissima, con tutti suoi tuoni e fulmini.

La pazzia. L’invenzione linguistica. L’ironia. Il ruolo del pubblico. L’identità. L’immaginazione di una realtà. Questi i temi che saranno trattati. Una residenza che sarà un detonatore di un’opera nuova, che non dirà niente di attuale. Il debutto dello spettacolo finito è prevista per il 2024. Alla fine di questa prima sessione di studio si farà un incontro tra gli artisti e il pubblico e si discuterà della mission dell’artista impegnato.

Residenza2
Valledolmo (PA) 12/22 luglio
In guerra contro il mondo è la pazzia
Laboratorio di creazione teatrale diretto da Rosario Palazzolo.

La residenza è aperta a drammaturghi, registi, attori, giovani o meno, che abbiano voglia di sperimentare una creazione che non si ponga il problema di risolversi in sé, ma che sia un lascito, una corsa contro il tempo, anche un anacronismo.

Un percorso di creazione per otto partecipanti a partire da ciò che significa pazzia, l’essere pazzi, fuori da ciò che è convenuto, aver perso la ragione o averne in corpo troppa, provare un senso di completezza e insieme di incompiutezza, smarcare la verità, ambire alla dissimulazione, proporre non ciò che è ma ciò che si desidera, divampare per uno sguardo di troppo, ribellarsi all’ovvio che si palesa agli occhi, modificare i fatti, contestare i dati, ambire a un vuoto pieno di tutto, dimenticarsi di sé con una precisione manichea, disimparare la realtà, dedicarsi ai propri incubi, dedicarsi ai propri incubi, dedicarsi ai propri incubi. E insieme alla pazzia, i fantasmi.

Di cui è zeppa la realtà degli squilibrati, i fantasmi che hanno facce e nomi, che hanno genesi e portamento, dimestichezza con il buon senso e entusiasmo per la vita, i fantasmi nevrastenici che non cambiano mai idea, che dicono la parola moralità molte più volte del consentito, che auspicano prassi demoniache e subaffittano l’amor proprio, i fantasmi striscianti dalla coscienza lucente, i fantasmi ipocriti e malandrini che fanno sempre ciò che non va fatto in nome del bene comune, che non è mai un bene, che è solo comune. Otto brevi drammaturgie monche, caduche, senza nessun happy end, che avranno la peculiarità di intersecarsi le une con le altre, poiché i personaggi che le vivranno saranno tutti collegati, ciascuno sarà la pazzia dell’altro. Spettacolo finale

Residenza3
Immersioni
Artisti: Antonella Cirrito, Vincenzo AcquAria Castellana e Simon Albino Francis Cipolla
Cerda (PA) 13/20 luglio

È un progetto dell’artista cerdese Antonella Cirrito. Ha cominciato a realizzare delle sculture a grandezza naturale di meduse e piccoli animali marini, utilizzando bottiglie di plastica riciclate. Spinta dall’amore profondo per la natura, ha continuato realizzando altri animali marini, coinvolgendo l’intera comunità della Valle del Torto nella raccolta delle bottiglie. Il Festival del Torto sostiene questo progetto realizzando una residenza artistica coinvolgendo due musicisti straordinari (letteralmente!), Vincenzo AcquAria Castellana (percussionista) e Simon Albino Francis Cipolla (pianista). Sarà realizzato un videoclip all’interno della vecchia discarica di Cerda.

Residenza4
Surfaru
Artisti: Musica Bandita e GianKarim De Caro
Comitato tecnico-scientifico: Pippo Furnari, Marina Castiglione, Orietta Sorgi, Ottavio Navarra e Angelo La Rosa
Lercara Friddi (PA) 16/26 luglio

È un progetto multidisciplinare che parte dall’idea di raccontare la storia di una grande parte dell’entroterra siciliano legata all’estrazione dello zolfo. Anzi, sarebbe meglio dire legato allo zolfo. Perché questo minerale rappresenta proprio l’identità culturale di un popolo in tutte le sue sfaccettature. A cominciare dal business legato alla sua estrazione e alla vendita in tutto il mondo.

Dalla vicenda dei minatori e dei carusi. Alla lavorazione dello zolfo e tutte le molteplici applicazioni e utilizzi. Ma anche le sue proprietà benefiche per il corpo e per l’agricoltura in contrasto con la sua pericolosità e potere esplosivo. Fino al più straordinario valore esoterico e spirituale. Lo Zolfo è la chiave di lettura di molte vicende storiche e culturali. Ed è soprattutto l’immagine più rappresentativa del cuore pulsante del centro dell’isola più bella e controversa del mondo.

Residenza5
Scritture Applicate
Artisti: Salvatore La Tona, Roy Zappìa e tutti gli artisti del festival
Aliminusa (PA) 13/26 luglio

Nella Valle dei Racconti – Festival del Torto nato come Festival di scritture/narrazioni applicate, prevede per l’edizione 2023, la presentazione di libri e dei loro autori. Storie e narrazioni che stanno “Dalla parte del Toto”. Il Festival, fedele alla linea delle letterature e narrazioni applicate, ibrida, attraverso delle residenze artistiche, vari linguaggi e codici (letterari, teatrali, musicali, filmici). Nel caso della presentazione dei libri il principio è quello di far coesistere due momenti, quello della presentazione del libro attraverso il suo stesso autore e quello performativo, successivo a questa, che attraverso gli estratti dei libri, porti in scena le narrazioni, dando voce e sonorizzandone il racconto attraverso reading, letture-concerto, video-letture-concerto ed altri dispositivi ad essi associati.

IL PROGRAMMA DEGLI EVENTI

11 luglio ore 21 – Milena Ouminich’, spettacolo teatrale con Rosario Palazzolo e Totò Nocera, anteprima in trasferta in collaborazione con Circo PaceBene e Magazzino Culturale ex-Oleificio;
12 luglio ore 21 – Aliminusa, inaugurazione e presentazione del Festival del Torto 2023; Ual-La! in concerto (vincitori del Premio Andrea Parodi 2022);
13 luglio ore 21 – Sciara I semi del ‘92, proiezione del film di Salvatore Cusimano e dibattito;
14 luglio ore 21 – Sciara Ora ti cuntu di Moffo Schimmenti, presentazione del libro e reading/concerto;
15 luglio ore 18 – Montemaggiore Belsito Fogli bianchi di Francesco Less, presentazione del libro e reading;
15 luglio ore 21 – Montemaggiore Belsito Inside the Hole, concerto presentazione del nuovo progetto discografico;
16 luglio ore 11 – Cerda incontro con le aziende agricole del territorio presso l’Azienda Agricola Olio dell’Abbazia; La leggenda di Burgitabus, racconto di Pino Di Leonardo con Fabio Montevidoni, degustazione di prodotti locali;
16 luglio ore 18 – Lercara Friddi La cultura dello Zolfo, conferenza;
18 luglio ore 18 – Cerda Il labirinto delle perdute di Ester Rizzo, presentazione del libro e reading;
19 luglio ore 18 – Montemaggiore Belsito Assassinato perché cercava la verità di Giovanni Spampinato, presentazione del libro e reading;
20 luglio ore 18 – Roccapalumba Marietta di Vincenzo Muscarella, presentazione del libro e reading;
20 luglio ore 21 – Roccapalumba Davide Campisi e Vincenzo Castellana, concerto;
21 luglio ore 18 – Valledolmo All’epica. C’era una volta la politica di Giuseppe Tornatore, presentazione del libro e reading;
21 luglio ore 21 – Valledolmo Totò Nocera e Simon Cipolla concerto;
22 luglio ore 21 – Valledolmo In guerra col mondo è la pazzia, spettacolo finale del laboratorio di Rosario Palazzolo;
23 luglio ore 21 – Alia Maria Fuxa, presentazione del Premio Letterario Maria Fuxa con interventi vari artistici;
24 luglio ore 18 – Aliminusa Dialoghi mediterranei. Scritti di Roberto Sottile, conferenza e reading;
25 luglio ore 18 – Lercara Friddi La leggenda di Flauto. L’uomo che inventò le frecce fischianti di Ezio Noto,  presentazione del libro e reading;
25 luglio ore 21 – Lercara Friddi Pupi di Surfaro feat Ezio Noto concerto;
26 luglio ore 18 – Lercara Friddi L’olivo e l’olivastro di Giankarim De Caro, incontro con l’autore e reading;
26 luglio ore 21 – Lercara Friddi Surfaru, spettacolo della residenza con Musica Bandita e Giankarim De Caro;
27 luglio ore 19 – Lercara Friddi Il Tramonto del Torto, chiusura del Festival con gli artisti del Torto.

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