A Sciara la prima edizione della “settimana della legalità”

Giorgio Vaiana

Eventi - Da giovedì 16 maggio

A Sciara la prima edizione della “settimana della legalità”
Si comincia il 16 maggio con il ricordo di Salvatore Carnevale, il sindacalista ucciso dalla mafia

13 Maggio 2024 - 11:58

Tutto pronto per la prima edizione della “Settimana della Legalità”, un appuntamento fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale di Sciara guidata dal sindaco Concetta Di Liberto, a cura dell’Assessorato Istruzione, Politiche Formative, Cultura, curato dall’assessore irene Marcellino. Cinque giorni ricchi di appuntamenti che vanno dalle visite guidate, ai laboratori, fino agli spettacoli inerenti al tema in questione. “Educare alla legalità – afferma il sindaco – deve essere un obbligo morale e civile di tutte le amministrazioni. Dobbiamo lavorare tutti assieme per costruire una comunità libera da logiche malavitose e dobbiamo farlo partendo dai più giovani. Il nostro impegno è infatti incentrato a veicolare messaggi d’impegno sociale e civile che si devono trasformare in azione, per formare cittadini del futuro volti grazie alla diffusione e sensibilizzazione alla cultura della legalità. La nostra amministrazione crede fortemente nella cultura antimafia e continuerà sempre a perseguire questi ideali che ci sono stati tramandati da chi ha perso la vita per assicurarci oggi un mondo migliore”.

Si comincia giovedì 16 maggio, una giornata importante per la comunità di Sciara, in quanto si ricorda il barbaro assassinio del sindacalista Salvatore Carnevale per mano mafiosa. Alle ore 10 nella piazza a lui dedicata, si comincia con la deposizione di un omaggio floreale alla memoria di questo nostro eroe della lotta contadina, alla presenza delle autorità civili, religiose, militari e dei membri della Cgil Palermo. Prima della cerimonia di commemorazione, il vescovo di Palermo Corrado Lorefice, in occasione della “Giornata del Creato 2024, visiterà Sciara e le scuole. Ad accoglierlo i bambini della scuola materna, elementare ed i ragazzini delle scuole medie. Qui, al termine della mattinata, verrà piantumato un albero “simbolo” nel giardino scolastico donato dalla ditta “Pesco”.

Venerdì 17 maggio, ci sarà Angelo Sicilia, autore teatrale, sceneggiatore e regista, che da oltre vent’anni si occupa del teatro dei pupi siciliani, di cui è considerato un innovatore. Nel 2003 ha fondato la Marionettistica Popolare Siciliana e dato vita al ciclo dell’opera “I Pupi Antimafia”. Alle 9,30 andrà in scena con la storia del Beato Padre Pino Puglisi, per le classi della Scuola Primaria, alle 11,30 invece racconterà la storia del giudice Beato Rosario Livatino, per le classi della Scuola Secondaria. Domenica 19 maggio, il pomeriggio sarà segnato dal convegno a cura del centro “Pio La Torre”, con relatore Ettore Barcellona, a partire dalle ore 18,45 subito dopo la Santa Messa in Chiesa madre con gli interventi del sindaco Di Liberto, dell’assessore Marcellino e Dino Paternostro, responsabile Dipartimento, Archivio e Memoria Storica Cgil Palermo; a seguire la serata sarà allietata dal Coro Auser “Gioia del Canto” Termini Imerese, diretto dal maestro Nino Scorsone.

Lunedì 20 maggio, è il momento del cinema. Presso i locali della Scuola Secondaria, sarà proiettato infatti il film “Un Uomo da Bruciare”, la prima pellicola della straordinaria carriera dei Fratelli Taviani, i quali insieme a Valentino Orsini raccontarono la storia di Salvatore Carnevale, in questo film girato quasi interamente a Sciara, tranne poche scene a Palermo e Roma. Film al quale parteciparono attori del calibro di Gianmaria Volonté, Lydia Alfonsi, Didi Perego, Spyros Focas, Turi Ferro e tanti altri. Giovedì 23 maggio, si concluderà con una visita guidata a Palermo rivolta agli alunni della Scuola Secondaria di primo grado presso i luoghi simbolo della lotta alla mafia: casa museo “Peppino Impastato”, Museo della Memoria “Quarto Savona Quindici” di Capaci.

“Questa settimana – dichiara l’assessore Marcellino – dedicata a conoscere e approfondire figure di uomini e donne uccisi dalla mafia è essa stessa un esercizio di legalità. Per tal motivo, l’obiettivo consegnato ai docenti e ai ragazzi è proprio quello di “Sapere per sapere scegliere” (da che parte stare). La concomitanza della commemorazione in onore di Salvatore Carnevale, con la Giornata del Creato, offre lo spunto da cui partire, ovvero: che il rispetto del creato e della persona è la prima e più alta forma di legalità. In fondo è proprio questo il senso della morte di Salvatore Carnevale ucciso per aver voluto difendere i diritti dei contadini. Partendo da lui si arriva a tante altre storie di donne e uomini uccisi dalla mafia: Padre Pino Puglisi, il Giudice Livatino, Peppino Impastato, oltre che Falcone e Borsellino. Questi esempi, non possono essere per i nostri giovani solo ombre sbiadite lette o sentite, occorre che esse diventino segno, insegnamento. Per questo oltre che a rappresentarli con il linguaggio del teatro marionettistico e cinematografico, porteremo i ragazzi nei luoghi simbolo perché con gli occhi e col cuore vedano e ascoltino ciò che è stato e ciò che resta, per assumere maggiore consapevolezza nella loro formazione di cittadine e cittadini di oggi e di domani”.

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