Comunità di Gibilmanna, fermato il “santone” per maltrattamenti sui bambini

Redazione

Cronaca - Le indagini della Procura di Termini

Comunità di Gibilmanna, fermato il “santone” per maltrattamenti sui bambini
Sul presunto "santone" sono emersi gravi indizi di colpevolezza per maltrattamenti

01 Aprile 2026 - 14:35

La Procura della Repubblica di Termini Imerese ha disposto il fermo di Mark Ravikiran Koppikar, ritenuto il “santone” della comunità insediata in un casolare a Gibilmanna da dove, nei giorni scorsi, due minori erano stati allontanati cono un intervento su ordine della procura dei minorenni. Allo stato delle indagini pare che sul presunto “santone” siano emersi gravi indizi di colpevolezza su presunti maltrattamenti in famiglia, aggravati da danni ai minori appartenenti alla comunità. Il provvedimento è stato eseguito dal personale della Polizia su disposizione dell’autorità giudiziaria. Le accuse riguardano

Secondo quanto emerso dalle indagini, coordinate dalla Procura, all’interno del gruppo sarebbe stato instaurato un contesto caratterizzato da isolamento e forte condizionamento psicologico. In tale ambiente, i minori avrebbero subito comportamenti ritenuti particolarmente dannosi. L’attività investigativa, sviluppata attraverso complesse operazioni di polizia giudiziaria, ha permesso di delineare un quadro indiziario considerato grave e coerente. Proprio questi elementi hanno portato all’adozione della misura precautelare del fermo, ritenuta necessaria anche per il rischio di fuga.

Nella giornata odierna, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Termini Imerese ha convalidato il fermo e disposto nei confronti dell’indagato la custodia cautelare in carcere. Resta ferma la presunzione di innocenza: l’uomo è attualmente indagato e la sua posizione sarà valutata nel corso del procedimento giudiziario. FOTO FACEBOOK

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