Nell’ambito del progetto Erasmus Plus che coinvolge l’Istituto “Giuseppe Salerno” di Gangi e la scuola Ungdomsskole di Otta (Norvegia), una delegazione di studenti e docenti ha visitato il Parco delle Madonie, riconosciuto dall’Unesco come Global Geopark. Gli alunni, accompagnati dalle professoresse Alessia Ferraro e Nerina Lovecchio, hanno partecipato a un percorso di conoscenza del territorio madonita, inserito in un più ampio programma di scambio culturale e formativo tra Italia e Norvegia.
Accolti presso la sede dell’Ente Parco dal presidente del Madonie Unesco Global Geopark, Giuseppe Ferrarello, gli studenti hanno preso parte a un momento istituzionale di benvenuto. “Le esperienze Erasmus rappresentano un’occasione concreta di crescita e confronto tra giovani di Paesi diversi. All’interno di un Geopark Unesco come quello delle Madonie, questi scambi assumono un valore ancora più significativo, perché permettono di leggere il territorio non solo come patrimonio naturale, ma come spazio educativo e culturale condiviso”, ha dichiarato Ferrarello. La visita è proseguita con l’esplorazione della Sezione Geologica del Geopark, alla presenza del sindaco di Petralia Sottana, Pietro Polito.
Gli studenti hanno poi visitato le chiese del centro storico guidati dagli operatori del servizio civile Ida Olga Dipalo e Maria Spinuso. Successivamente, il gruppo ha raggiunto il geosito della cascata di Scopalacqua, dove i geologi Alessandro Torre e Fabio Torre hanno illustrato gli aspetti geomorfologici e le caratteristiche naturalistiche dell’area. L’esperienza si inserisce nel quadro delle attività di cooperazione internazionale promosse dal programma Erasmus Plus e dalle iniziative del Madonie Unesco Global Geopark, orientate alla valorizzazione del territorio attraverso la formazione e lo scambio culturale.




