In occasione della Giornata della Terra, il Madonie Unesco Global Geopark ha preso parte a due importanti iniziative di carattere scientifico e istituzionale, confermando il proprio impegno sui temi della sostenibilità e della valorizzazione del territorio.
Il primo appuntamento si è svolto nell’ambito della rete degli Unesco Global Geoparks, con la partecipazione a un workshop dedicato agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. All’incontro hanno preso parte oltre 140 rappresentanti provenienti da tutto il mondo, confrontandosi su modelli di sviluppo e buone pratiche per la gestione dei territori.
“È emersa con chiarezza la forte connessione tra la missione dei Geoparchi e gli obiettivi dell’Agenda 2030 – ha spiegato Peppuccio Bonomo –: la tutela del patrimonio geologico diventa anche uno strumento per lo sviluppo sociale, economico e ambientale”. Tra le esperienze portate dal Geopark madonita, quelle legate alla geo-educazione, alla tutela delle specie a rischio, al geoturismo sostenibile e alla sensibilizzazione sui cambiamenti climatici.
Parallelamente, a Cefalù, l’Ente Parco delle Madonie ha partecipato al convegno tecnico-scientifico “La Rocca di Cefalù”, inserito nell’ambito delle iniziative per l’Earth Day. Al centro degli interventi temi come il rischio idrogeologico e le caratteristiche geologiche del territorio.
Durante l’incontro è stato ribadito il valore scientifico e culturale delle Madonie. “Il territorio esprime oggi una capacità di conoscenza ampia e complessa – ha dichiarato Marcello Catanzaro – grazie anche alla presenza del Centro Astronomico GAL Hassin, punto di riferimento per la ricerca e la divulgazione”. Le due iniziative hanno rappresentato un’occasione per rafforzare il ruolo del Geopark delle Madonie come modello di sviluppo sostenibile, capace di coniugare tutela ambientale, ricerca scientifica e promozione del territorio.






