La storia prosegue. Totò Riolo ha vinto per l’undicesima volta la Targa Florio assicurandosi quest’anno il successo nella Targa Florio Historic Rally, terzo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche disputatosi nel weekend in Sicilia tra Palermo e le Madonie.
Il pilota cerdese, che su queste strade ha costruito parte della sua grande esperienza e della sua popolarità non solo tra gli appassionati siciliani, ha messo ancora una volta il suo nome nell’Albo d’Oro al rientro nella gara storica con la Subaru Legacy dei Balletti che non guidava dal 2022. Navigato da Nicola Catania, per i colori della CST Sport, Riolo ha subito trovato grande feeling con la vettura delle Pleiadi anche se nella prima parte della gara ha acceso un bellissimo confronto con il vicentino Andrea Smiderle, al volante di una vettura gemella navigato da Gianni Marchi per i colori del Team Bassano.
Smiderle era andato in testa dopo la PS1 per poi scambiarsi reciproci favori con Riolo fino all’ultima speciale della prima tappa, disputata nel pomeriggio di sabato 15 maggio. Qui, sulla seconda ripetizione di “Scillato-La Generosa”, Riolo ha dato la spallata forse decisiva, allungando al termine della prima tappa con 11.7 secondi di vantaggio. Un margine che poi è cresciuto sulle due prove del sabato, consegnando al pilota cerdese il successo con 19 secondi di margine.
Onore a Smiderle per aver resistito lungo buona parte della gara anche alla luce del fatto che con questo risultato il pilota veneto si lancia quale assoluto protagonista della serie sia nel Trofeo Conduttori che soprattutto nel IV Raggruppamento dove le due Subaru by Balletti si sono spartite le prime due posizioni in Sicilia.

Terzo posto per un ritrovato Matteo Luise che finalmente ha concluso una gara con il sorriso al volante della BMW M3 di Promotor per i colori del Team Bassano. Luise è stato sempre molto competitivo, sempre coadiuvato da Melissa Ferro, disputando un rally senza contrattempi che ben ha delineato il livello tecnico del pacchetto e dell’equipaggio. Un ottimo segnale dopo il Vallate Aretine e il Costa Smeralda in vista di gare come Valsugana e Campagnolo che ben si addicono alle caratteristiche del pilota adriese.
Quarto posto e primo di II Raggruppamento il pilota di casa Giosuè Rizzuto, con il fratello Fabio, con la Porsche 911 Carrera RS preparata da Guagliardo. Rizzuto ha spinto per tentare di agganciare anche il podio assoluto, ma con questo risultato conferma l’ottimo rendimento che lo aveva visto arrivare in Sicilia da leader del Trofeo Assoluto Conduttori, rafforzando le sue intenzioni per la stagione CIRAS 2026.
Quinta posizione per l’agrigentino Giuseppe Termine con Sergio Onofrio Musso che con la Porsche 911 Carrera RS di Guagliardo hanno così concretizzato la seconda posizione di II Raggruppamento, precedendo Alberto Salvini e Davide Tagliaferri su un’altra 911 RS preparata però dai Balletti, sesti e terzi nel II. Sceso in Sicilia per la prima volta, il pilota toscano ha faticato a trovare il giusto ritmo, rallentato anche da alcune noie tecniche nel corso della prima tappa, ma porta a casa punti di Raggruppamento che non rendono vana la sua partecipazione.
Natale Mannino e Francesco Granata, con la Porsche 911 SC by Guagliardo hanno invece conquistato il III Raggruppamento. Un risultato che serviva a Mannino dopo lo zero del Costa Smeralda e che gli permette di guardare alle prossime uscite del CIRAS con maggiore serenità e consapevolezza. La sfida è comunque aperta, perchè Riccardo Bianco e Matteo Barbiero hanno chiuso subito dietro, con un’altra 911 SC del preparatore siciliano, ottavi assoluti e secondi nel III.
A chiudere i migliori dieci sono stati Giovanni Modica e Francesco La Franca, noni con un’altra Porsche Carrera 911 SC con cui hanno completato il podio di III Raggruppamento, e Giuseppe Collura con Piero Taccini che hanno portato la loro Lancia Delta Integrale 16V al decimo assoluto.
In I Raggruppamento l’ha spuntata Vincento Lo Presti, con Giuseppe Lusco, con la BMW 2002 TI della Scuderia Ateneo dopo essere stati in testa dalla prima all’ultima prova speciale, mentre in Gruppo 2 hanno sorriso Cosimo Labianca e “Davis” su Opel Kadett GTE più forti anche di alcune noie accusate durante la gara. In Gruppo N sono stati Walter Rudolf Ansorge e Pierluigi Catanese, su Lancia Delta Integrale 16V a cogliere la massima soddisfazione.

Bello il confronto in III Raggruppamento Classe fino a 2000 dove Labianca l’ha spuntata di appena 1.2 secondi sulla Opel Ascona RS di Gandolfo Placa e Mario Alessi, mentre Filippo Dispenza e Lucio Mazzola hanno deliziato il pubblico siciliano con la piccola Fiat 127 Sport 70HP con cui hanno vinto la Classe fino a 1150. Le sfide del Campionato Italiano Rally Auto Storiche riprenderanno il 5-6 giugno 2026 con il Valsugana Rally Historic, mentre la prossima settimana sarà tempo di volgere lo sguardo sugli sterrati del Rally Storico del Medio Adriatico dove è in programma il secondo round del Campionato Italiano Rally Terra Storico.
ASSOLUTA TARGA FLORIO HISTORIC RALLY: 1. RIOLO-CATANIA (Subaru Legacy) in 1:11’20.2; 2. SMIDERLE-MARCHI (Subaru Legacy) a 19.0; 3. LUISE-FERRO (BMW M3) a 1’02.4; 4. RIZZUTO-RIZZUTO (Porsche Carrera RS) a 1’43.4; 5. TERMINE-MUSSO (Porsche Carrera RS) a 2’39.4; 6. SALVINI-TAGLIAFERRI (Porsche Carrera RS) a 4’11.1; 7. MANNINO-GRANATA (Porsche Carrera SC) a 4’37.4; 8. BIANCO-BARBIERO (Porsche, 2994) a 5’40.5; 9. MODICA-LA FRANCA (Porsche Carrera 911 SC) a 8’16.7; 10. COLLURA-TACCINI (Lancia Delta Integrale 16V) a 10’01.6





