Polizzi, al via il restauro della “Visitazione”: 25 mila euro dal Fai per il capolavoro del ‘500

Redazione

Cronaca - Il finanziamento

Polizzi, al via il restauro della “Visitazione”: 25 mila euro dal Fai per il capolavoro del ‘500
Un risultato reso possibile dalla straordinaria mobilitazione del comitato cittadino "La Chiesa di Santa Maria di Gesù Lo Piano nel cuore"

06 Luglio 2026 - 13:12

Un nuovo passo verso la rinascita di uno dei più preziosi tesori artistici delle Madonie. Grazie a un contributo di 25 mila euro concesso dal Fai – Fondo per l’Ambiente Italiano e da Intesa Sanpaolo, prenderà il via il restauro del gruppo ligneo cinquecentesco della “Visitazione“, appartenente alla Chiesa di Santa Maria di Gesù Lo Piano di Polizzi Generosa. L’intervento, promosso dalla Parrocchia Maria Santissima Assunta della Diocesi di Cefalù, rappresenta il primo risultato concreto del grande percorso di tutela avviato dalla comunità polizzana attraverso il censimento nazionale “I Luoghi del Cuore“, grazie al quale la chiesa, nel 2020, conquistò un prestigioso 13° posto nella classifica nazionale con 19.432 voti, classificandosi anche quarta tra i luoghi situati oltre i 600 metri di altitudine.

Un risultato reso possibile dalla straordinaria mobilitazione del comitato cittadino “La Chiesa di Santa Maria di Gesù Lo Piano nel cuore”, sostenuto dall’intera comunità e da testimonial d’eccezione come gli stilisti Domenico Dolce, originario di una famiglia di Polizzi Generosa, e Stefano Gabbana, oltre al coinvolgimento di numerose scuole del territorio che avevano adottato la chiesa come proprio “Luogo del Cuore”. Il finanziamento consentirà il restauro conservativo del gruppo scultoreo della Visitazione, composto dalle statue lignee della Vergine Maria, di Santa Elisabetta, di San Giuseppe e di San Zaccaria, autentico capolavoro della scultura siciliana del XVI secolo. L’opera raffigura l’incontro evangelico tra Maria ed Elisabetta ed è considerata uno dei simboli della devozione e dell’identità religiosa della comunità polizzana.

Il progetto di restauro è stato affidato al restauratore Gianfranco Di Miceli, mentre il nuovo allestimento espositivo porta la firma dell’architetto Pasquale Riggio. L’intervento ha ottenuto il via libera sia della Consulta diocesana per i Beni Culturali Ecclesiastici sia della Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Palermo. Le quattro statue, scolpite nel Cinquecento in legno di latifoglia da un artista ancora oggi sconosciuto, si distinguono per la straordinaria qualità dell’intaglio, l’eleganza dei panneggi e la raffinata decorazione realizzata con la tecnica spagnola dell’estofado de oro, che imitava preziosi tessuti attraverso l’applicazione di foglie d’oro e lacche colorate. Il gruppo processionale, gravemente deteriorato dal tempo e da restauri impropri, venne trasferito nel 2002 nei laboratori della Galleria Regionale di Palazzo Abatellis a Palermo per essere messo in sicurezza, dove è rimasto custodito fino a oggi.

“La comunità attende da tempo il ritorno della Visitazione – afferma il parroco don Domenico Sausa – Grazie al finanziamento del FAI potremo finalmente completare il restauro e riportare queste statue a Polizzi Generosa. È un dono prezioso non soltanto dal punto di vista artistico, ma anche affettivo e devozionale”. Grande soddisfazione è stata espressa anche dal vescovo di Cefalù, monsignor Giuseppe Marciante: “La restituzione di questo capolavoro alla comunità di Polizzi Generosa rappresenta un momento di grande gioia ecclesiale e culturale. Non si tratta soltanto del recupero di un’opera d’arte di straordinario valore, ma della rinascita di un simbolo di fede e identità per tutto il territorio delle Madonie”.

Per Sabrina Milone, presidente del Fai Sicilia, il progetto dimostra la forza della partecipazione civica: “Il restauro della Visitazione è la dimostrazione concreta di come l’impegno dei cittadini possa trasformarsi in tutela reale del patrimonio culturale. È questo lo spirito più autentico de “I Luoghi del Cuore”: restituire alle comunità i beni che raccontano la loro storia”. Il recupero del gruppo scultoreo rappresenta solo una parte di un progetto più ampio. La Chiesa di Santa Maria di Gesù Lo Piano, infatti, versa ancora in condizioni di grave degrado ed è stata candidata a un finanziamento della Regione Siciliana per il suo completo restauro strutturale.

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