Le Madonie salgono sul podio delle eccellenze italiane. A Roma, nella prestigiosa sede di Palazzo Rospigliosi, tre Comuni del comprensorio hanno conquistato il Premio “Piccolo Comune Amico” 2026, il riconoscimento promosso da Codacons e Coldiretti che valorizza i centri italiani con meno di cinquemila abitanti capaci di distinguersi nella tutela del patrimonio culturale, ambientale e delle tradizioni locali. A ricevere il prestigioso riconoscimento sono stati Geraci Siculo, Collesano e Petralia Sottana, premiati in tre differenti categorie, a conferma della straordinaria ricchezza di un territorio che continua a distinguersi per la capacità di trasformare la propria identità in opportunità di sviluppo e promozione.
Geraci Siculo premiata con gli Agneddri Pasquali
A conquistare il premio nella categoria Agroalimentare è stato il comune di Geraci Siculo, grazie agli Agneddri Pasquali, antichissimo dolce simbolo della tradizione locale e autentica espressione del patrimonio gastronomico e culturale del borgo. Gli Agneddri sono caratteristici biscotti a forma di colomba, ricoperti da una candida glassa e decorati rigorosamente a mano con raffinati motivi floreali dai colori vivaci. Ogni pezzo rappresenta una piccola opera d’arte, frutto di una lavorazione tramandata nei secoli che affonda le proprie origini nella tradizione delle monache benedettine del Monastero di Santa Caterina. In passato venivano distribuiti ai confrati durante il Giovedì Santo e rappresentavano anche il tradizionale dono che il fidanzato offriva alla futura sposa, spesso impreziosito con decorazioni che richiamavano il matrimonio. Ancora oggi questa usanza continua a vivere grazie alle famiglie geracesi che custodiscono gelosamente questa preziosa eredità. Nel dicembre 2025 gli Agneddri Pasquali sono stati inseriti nel Registro delle Eredità Immateriali della Regione Siciliana (Reis), riconoscimento che ha ulteriormente certificato il loro valore storico, culturale e identitario. “Ricevere questo premio rappresenta per Geraci Siculo un motivo di grande soddisfazione e di orgoglio – ha dichiarato il sindaco Luigi Iuppa –. È un riconoscimento che appartiene all’intera comunità e a tutte le persone che hanno custodito questa tradizione attraverso le generazioni”. Per Geraci Siculo si tratta del quarto successo al Premio “Piccolo Comune Amico”, dopo quelli ottenuti nel 2021 per l’assistenza agli anziani durante la pandemia, nel 2022 con il progetto “Orto Fai da te” e nel 2023 con la fotografia del Santissimo Crocifisso.
Collesano porta sul podio l’antica arte della ceramica
Il riconoscimento nella categoria Artigianato è invece andato a Collesano, premiato per la valorizzazione della sua storica tradizione ceramica. L’Amministrazione comunale aveva scelto di candidarsi proprio in questa sezione, individuando nella ceramica uno dei simboli più rappresentativi dell’identità cittadina. Una scelta che si è rivelata vincente e che ha permesso di raccontare una storia artistica lunga secoli, capace ancora oggi di esprimersi attraverso il lavoro dei maestri ceramisti locali. Il premio rappresenta il coronamento di un percorso di promozione che guarda contemporaneamente alle radici storiche e alla produzione contemporanea, offrendo al borgo una prestigiosa vetrina nazionale per valorizzare ulteriormente il patrimonio artistico e artigianale del territorio. A ritirare il riconoscimento è stato Luigi Iuppa, nella doppia veste di presidente dell’Unione dei Comuni Madonie e sindaco di Geraci Siculo, a testimonianza dello spirito di collaborazione che unisce le comunità madonite nella promozione delle rispettive eccellenze.
Petralia Sottana premiata per la Montagnaterapia
Un importante riconoscimento è arrivato anche per Petralia Sottana, che ha ricevuto il Premio Speciale “Comuni per l’Accessibilità” grazie al progetto di Montagnaterapia “Zaino in spalla”. L’iniziativa rappresenta una delle esperienze più innovative sviluppate negli ultimi anni sulle Madonie e nasce dalla collaborazione tra il Comune, il Club Alpino Italiano e la cooperativa sociale ConSenso. Il progetto utilizza la montagna come strumento terapeutico, riabilitativo e socio-educativo, con particolare attenzione ai ragazzi affetti da disturbi dello spettro autistico e ad altre persone con disabilità. Attraverso percorsi studiati e validati scientificamente, l’esperienza favorisce il benessere psicofisico, migliora le relazioni sociali e contribuisce a valorizzare il patrimonio naturalistico del territorio. Determinante anche il contributo della Società Italiana di Montagnaterapia (Simont), che insieme ai partner del progetto ha predisposto strumenti di monitoraggio e valutazione per misurare gli effetti terapeutici delle attività e migliorare costantemente i percorsi dedicati ai partecipanti. Il premio riconosce così non soltanto il valore sociale dell’iniziativa, ma anche la capacità di Petralia Sottana di trasformare il patrimonio ambientale delle Madonie in uno strumento concreto di inclusione, accessibilità e cura della persona.




