Le temperature record continuano a mettere a dura prova la rete elettrica delle Madonie. Da Geraci Siculo a Cefalù, passando per Termini Imerese, Collesano, Bompietro, Lascari, Petralia Soprana, Castelbuono e Campofelice di Roccella, si sono registrati nelle ultime ore cali di tensione e blackout improvvisi che hanno causato disagi a cittadini e attività.
L’ondata di calore di questi giorni ha fatto impennare i consumi energetici, soprattutto a causa dell’utilizzo massiccio dei climatizzatori. Allo stesso tempo, le elevate temperature riducono la capacità di carico dei cavi interrati e delle cabine elettriche, progettati per funzionare in condizioni climatiche meno estreme.
Per fronteggiare l’emergenza, Enel è intervenuta installando gruppi elettrogeni nelle aree maggiormente colpite, nel tentativo di garantire la continuità del servizio. La situazione resta comunque delicata e potrebbe peggiorare se il caldo dovesse persistere. Per questo motivo i tecnici invitano i cittadini a un uso responsabile dell’energia, limitando gli sprechi e utilizzando i climatizzatori solo quando necessario.
Anche oggi le temperature hanno superato i 40 gradi in gran parte dei comuni madoniti. A Lascari si sono registrati ulteriori disagi nelle abitazioni private, dove in diversi casi i contatori sono andati in blocco a causa del sovraccarico della rete. A Campofelice di Roccella, il sindaco Peppuccio Di Maggio ha disposto l’apertura dell’aula consiliare per tutta la giornata e per la notte, mettendo a disposizione un ambiente climatizzato per anziani privi di condizionatore e pazienti sottoposti a ossigenoterapia.
Neppure il cuore delle Madonie è riuscito a sottrarsi all’ondata di calore. A Piano Battaglia, a quota 1.572 metri, è stato registrato un nuovo record assoluto di temperatura massima: il termometro ha raggiunto 31,7 gradi, il valore più elevato mai rilevato dalla stazione meteorologica dell’Associazione Meteo Palermo.
Secondo le principali previsioni meteorologiche, però, l’intensa fase di caldo potrebbe essere ormai agli sgoccioli. Dalla notte tra martedì 21 e mercoledì 22 luglio è atteso un calo delle temperature, che potrebbe raggiungere anche i 5 gradi, mentre dal prossimo fine settimana non si esclude l’arrivo di acquazzoni in diverse zone della Sicilia.




