Un viaggio nel tempo tra eleganza, tradizioni e teatro immersivo. Dopo il successo delle precedenti edizioni, il Circolo Mazzini di Gangi ripropone “Il Contratto”, l’originale rappresentazione che conduce il pubblico alla scoperta dell’antico rito del fidanzamento nella società aristocratica siciliana, trasformando gli storici saloni di Palazzo Mocciaro, in Corso Umberto I 29, in un vero e proprio palcoscenico d’epoca. L’iniziativa si svolgerà venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 agosto, con inizio delle visite dalle ore 9.00. L’accesso avverrà esclusivamente a gruppi, con partenze ogni 30 minuti, per consentire agli spettatori di vivere un’esperienza coinvolgente e curata in ogni dettaglio. La durata della rappresentazione sarà di circa 40 minuti.
“Il Contratto” non è un semplice spettacolo teatrale, ma una vera esperienza immersiva. Attraverso costumi d’epoca, scenografie, musiche e interpretazioni affidate ai soci del Circolo Mazzini, prende vita il momento solenne in cui due famiglie sancivano il fidanzamento dei propri figli, secondo usanze e rituali che hanno caratterizzato per secoli la vita delle famiglie nobiliari siciliane. Una rappresentazione capace di unire storia, cultura, ironia e tradizione, offrendo al pubblico uno spaccato autentico della memoria collettiva gangitana. L’evento rappresenta anche un’occasione unica per ammirare gli eleganti ambienti del Circolo Mazzini, ospitati nello storico Palazzo Mocciaro, uno dei luoghi più prestigiosi del centro storico di Gangi, impreziosito da affreschi e ambientazioni di grande fascino che contribuiscono a rendere ancora più suggestiva la rievocazione.
La partecipazione è consentita solo su prenotazione. I biglietti possono essere riservati presso l’Ufficio Turistico di Gangi, telefonando ai numeri 0921 689387 oppure 366 2837084, tutti i giorni dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00. L’iniziativa è realizzata dal Circolo Mazzini di Gangi con il sostegno della BCC Madonie, del Comune di Gangi e della Fondazione Teatro Massimo di Palermo, il cui contributo permette di valorizzare una manifestazione che negli anni è diventata uno degli appuntamenti culturali più apprezzati dell’estate gangitana.




