Alla scoperta della biodiversità delle Madonie: i giovani dell’Estate Ragazzi incontrano aquila reale e grifoni

Redazione

Cronaca - La giornata

Alla scoperta della biodiversità delle Madonie: i giovani dell’Estate Ragazzi incontrano aquila reale e grifoni
L'osservazione si è trasformata anche in un'occasione di approfondimento scientifico

31 Luglio 2026 - 14:39

Una giornata immersi nella natura per conoscere da vicino la straordinaria biodiversità del Parco delle Madonie. Protagonisti dell’iniziativa sono stati i bambini e i ragazzi dell’Estate Ragazzi, promossa dalla Parrocchia San Francesco di Paola di Castellana Sicula, guidata da don Francesco Richiusa, che hanno partecipato a un’escursione naturalistica alla scoperta degli ambienti e delle specie simbolo dell’area protetta. A guidare il gruppo, composto da giovani tra i 6 e i 14 anni, è stato lo zoologo dell’Ente Parco delle Madonie Antonio Spinnato, affiancato dagli educatori coordinati da Roberto Pizzo. L’attività è iniziata con una breve presentazione dedicata al ruolo del Parco e all’importanza della tutela della biodiversità, per poi proseguire lungo un percorso che ha attraversato l’ambiente boschivo e l’area di prato-pascolo di Piano Farina.

Durante l’escursione i partecipanti hanno seguito con attenzione le spiegazioni, intervenendo con domande e curiosità sui temi affrontati. “Il nostro obiettivo – ha spiegato Antonio Spinnato – è aiutare i più giovani a comprendere che il Parco non è soltanto un luogo da visitare, ma un patrimonio naturale da conoscere e custodire. L’educazione ambientale è il primo passo verso una concreta cultura della tutela della biodiversità”. Il momento più coinvolgente della giornata è arrivato con l’avvistamento di un’aquila reale e, poco dopo, di tre grifoni che hanno sorvolato il pianoro a breve distanza dal gruppo. “È difficile descrivere l’emozione che si prova nell’osservare questi magnifici rapaci nel loro ambiente naturale – ha raccontato Spinnato – Ancora più bello è stato vedere che i primi a individuarli sono stati proprio i bambini”. L’osservazione si è trasformata anche in un’occasione di approfondimento scientifico, permettendo di illustrare ai partecipanti le principali differenze tra aquila reale e grifone, dalla forma delle ali alla colorazione del piumaggio, oltre a raccontare il progetto di reintroduzione del grifone nelle Madonie.

Per il presidente del Madonie Unesco Global Geopark, Giuseppe Ferrarello, iniziative di questo tipo rappresentano un investimento sul futuro del territorio: “Educare i bambini e i ragazzi al rispetto del Creato significa costruire il futuro delle Madonie. Solo chi conosce il valore del patrimonio ambientale può imparare a custodirlo con responsabilità. Per questo l’Ente Parco continua a promuovere attività rivolte ai più giovani e considera preziosa la collaborazione con le parrocchie, capace di coniugare formazione scientifica e attenzione verso il Creato”. Al termine dell’esperienza, don Francesco Richiusa, gli educatori e tutti i partecipanti hanno rivolto un ringraziamento all’Ente Parco delle Madonie per il supporto tecnico-scientifico offerto durante l’iniziativa.

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