Si sono schiuse nella notte le uova di Caretta caretta deposte sulla spiaggia del Lungomare di Cefalù. Circa 25 tartarughe marine sono emerse dalla sabbia e hanno raggiunto il mare, mentre l’area resta sotto osservazione in attesa della conclusione della schiusa.
A darne notizia è il sindaco di Cefalù Daniele Tumminello. Il nido era stato individuato circa 45 giorni fa, quando una tartaruga marina aveva scelto l’arenile cefaludese per deporre le uova. Da allora il sito era stato segnalato e seguito dai volontari del WWF Sicilia Nord Occidentale.
La prima schiusa è avvenuta durante la notte tra il 16 e il 17 agosto. Secondo quanto comunicato dal primo cittadino, al momento sono circa 25 le piccole Caretta caretta che hanno lasciato il nido riuscendo a raggiungere l’acqua. Le operazioni sono state seguite dai volontari del WWF. La schiusa è stata segnalata da uno dei volontari presenti e nella notte è stato predisposto un corridoio sulla spiaggia per agevolare il percorso delle tartarughe verso il mare. L’ARTICOLO CONTINUA DOPO IL VIDEO
L’area resta sotto osservazione
Questa mattina il WWF, dopo avere informato la Capitaneria di Porto, insieme agli operai del Comune sta provvedendo a sistemare ulteriormente il corridoio realizzato sull’arenile. Il monitoraggio proseguirà perché dal nido potrebbero emergere altri esemplari. Il sindaco Tumminello ha rivolto un ringraziamento ai volontari impegnati nelle operazioni e ha invitato residenti, bagnanti e visitatori a prestare particolare attenzione nell’area interessata.
In presenza delle tartarughe è fondamentale non avvicinarsi eccessivamente, non toccarle e non utilizzare luci bianche dirette, che potrebbero disorientare i piccoli durante il percorso dalla sabbia verso il mare. La schiusa arriva su un tratto di costa che negli ultimi anni ha già ospitato altre iniziative legate alla tutela delle tartarughe marine, con esemplari curati e successivamente liberati nelle acque di Cefalù.




