Gaffe a Castellana Sicula, Boris Giuliano indicato come “politico”: “Era un poliziotto ucciso dalla mafia”

Redazione

Cronaca - Il duro post della figlia Selima

Gaffe a Castellana Sicula, Boris Giuliano indicato come “politico”: “Era un poliziotto ucciso dalla mafia”
Boris Giuliano non fu infatti un politico, ma uno dei più importanti investigatori della Polizia di Stato

15 Settembre 2026 - 16:15

Una strada dedicata a Boris Giuliano, ma con una qualifica decisamente sbagliata. Succede a Castellana Sicula dove sulla targa collocata dal Comune accanto al nome dell’indimenticato capo della Squadra mobile di Palermo compare la scritta “Politico”. Un errore che non è passato inosservato e che ha provocato la dura reazione della figlia Selima Giorgia Giuliano, sovrintendente ai Beni culturali. Boris Giuliano non fu infatti un politico, ma uno dei più importanti investigatori della Polizia di Stato nella lotta alla mafia. Capo della Squadra mobile di Palermo, venne assassinato il 21 luglio 1979: Leoluca Bagarella lo colpì alle spalle con sette colpi di pistola.

“Vedere una strada intitolata a mio padre a Castellana Sicula dovrebbe essere soltanto motivo di orgoglio – afferma Selima Giuliano – E invece, accanto al suo nome, leggo la definizione “politico”. Mio padre non era un politico. Era un poliziotto. Un servitore dello Stato, ucciso dalla mafia”. Per la figlia di Giuliano non si tratta soltanto di un errore formale sulla targa, ma di una questione che riguarda il modo in cui viene tramandata la memoria di chi ha sacrificato la propria vita nella lotta a Cosa nostra. “Le parole hanno un peso – prosegue – e lo hanno ancora di più quando vengono incise su una targa destinata a consegnare una persona alla memoria della città. Serve studio, conoscenza e volontà di fare un approfondimento. Non è una questione di titoli, non è contro il ruolo del politico e non è una semplice imprecisione. È una questione di verità e di rispetto”.

Da qui la richiesta, implicita ma inequivocabile, che venga restituita alla figura di Boris Giuliano la sua corretta identità anche nella nuova toponomastica di Castellana Sicula: “Chi passerà da quella strada negli anni a venire deve sapere chi era quell’uomo e perché il suo nome è lì. A questo servono le targhe. La memoria non può essere approssimativa. La memoria è anche verità”, conclude Selima Giuliano.

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