Mettere in rete il mare di Cefalù con i borghi e i paesaggi dell’entroterra, costruendo un’offerta turistica capace di superare i confini dei singoli Comuni. È l’obiettivo di “Cefalù e le Madonie Autentiche – Esperienze, percorsi e accoglienza inclusiva di qualità”, il nuovo progetto che coinvolge Cefalù, Lascari, Collesano e Isnello. L’iniziativa sarà presentata ufficialmente mercoledì 23 settembre alle 10.30 nella Sala delle Capriate di Cefalù. All’incontro sono invitati cittadini, associazioni, operatori economici e rappresentanti delle realtà culturali e produttive del territorio. Alla base del progetto c’è l’idea di sviluppare un modello turistico condiviso e sostenibile che metta in relazione la costa con le aree interne delle Madonie, valorizzandone identità, paesaggi, tradizioni e produzioni.
Tra le attività previste ci sono lo sviluppo di percorsi da effettuare a piedi e in bicicletta e la promozione di esperienze legate alle tradizioni locali. Particolare attenzione sarà inoltre riservata all’accessibilità dei servizi, con l’obiettivo di costruire un’offerta inclusiva e fruibile da un pubblico sempre più ampio. Il progetto punta anche a rafforzare la collaborazione tra amministrazioni comunali, comunità e operatori turistici ed economici, creando una rete territoriale in grado di proporre al visitatore un’esperienza che non si esaurisca nelle singole destinazioni.
In questa prospettiva Cefalù, principale polo turistico dell’area, diventa una delle porte d’accesso a un territorio più ampio che comprende i borghi e gli ambienti naturali delle Madonie. Allo stesso tempo, le località dell’entroterra possono contribuire ad ampliare e diversificare l’offerta legata alla costa attraverso itinerari, esperienze e attività. “La partecipazione attiva della comunità e degli operatori locali rappresenta un elemento fondamentale per il successo di questo percorso – spiegano i promotori – L’obiettivo è costruire un modello turistico integrato che sappia coniugare natura, cultura e accoglienza di qualità, valorizzando le risorse del nostro territorio e generando nuove opportunità”. L’appuntamento del 23 settembre servirà quindi non soltanto a presentare finalità e attività di “Cefalù e le Madonie Autentiche”, ma anche a illustrare le modalità attraverso le quali associazioni, imprese, realtà culturali e altri soggetti locali potranno partecipare al progetto.




