Discarica abusiva nel Parco delle Madonie: scoperta dall’elicottero dei carabinieri

Redazione

Cronaca - Piano Battaglia

Discarica abusiva nel Parco delle Madonie: scoperta dall’elicottero dei carabinieri
Dopo l’individuazione dall’alto, le pattuglie sono intervenute sul terreno per verificare la situazione

03 Ottobre 2026 - 12:20

Una discarica a cielo aperto di circa 500 metri quadrati è stata scoperta dai carabinieri in contrada San Miceli, nella zona di Piano Battaglia, all’interno del Parco delle Madonie. L’area, di particolare valore naturalistico e paesaggistico, è stata individuata durante una ricognizione aerea effettuata con il supporto del 9° Nucleo Elicotteri di Palermo. L’operazione è stata condotta dai militari della Compagnia di Petralia Sottana nell’ambito delle attività coordinate dalla Procura della Repubblica di Termini Imerese per il contrasto ai reati ambientali.

Dopo l’individuazione dall’alto, le pattuglie sono intervenute sul terreno per verificare la situazione. All’interno di un fondo privato i carabinieri hanno trovato pneumatici, componenti di autoveicoli, rottami metallici, materiali plastici e altri rifiuti accumulati direttamente sul suolo. Tra i materiali rinvenuti ci sarebbero anche alcuni elementi che, per caratteristiche e provenienza, potrebbero essere classificati come rifiuti pericolosi. Saranno gli accertamenti tecnici a stabilirne con precisione la natura.

Nell’area erano presenti inoltre tre autoveicoli e un mezzo da lavoro, alcuni dei quali fortemente deteriorati o parzialmente smontati. Anche su questi sono in corso verifiche per stabilire se debbano essere considerati veicoli fuori uso e quindi rifiuti a tutti gli effetti.

Gli accertamenti catastali e documentali hanno permesso ai militari di risalire alla persona che aveva la disponibilità del fondo, un uomo di 62 anni residente nella zona. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura di Termini Imerese con l’ipotesi di gestione non autorizzata di rifiuti.

L’area e i beni ritenuti collegati all’attività contestata sono stati sottoposti a sequestro preventivo d’urgenza. Alle verifiche parteciperà anche l’Arpa Sicilia, attraverso il Dipartimento provinciale di Palermo, che dovrà procedere alla classificazione dei materiali rinvenuti e valutare l’eventuale presenza di rifiuti nocivi e possibili conseguenze sulle matrici ambientali.

Gli accertamenti serviranno anche a definire gli interventi necessari per la rimozione dei rifiuti e il successivo ripristino dello stato dei luoghi. L’intervento di Piano Battaglia arriva a poche settimane da un’altra operazione dei carabinieri della Compagnia di Petralia Sottana, che a settembre aveva portato al sequestro di un’area di circa 10 mila metri quadrati interessata dalla presenza di rifiuti all’interno del comprensorio del Parco delle Madonie.

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