Una notte al Museo Civico di Castelbuono, con ingresso gratuito e la possibilità di visitare il Castello dei Ventimiglia fino alle 23. Sabato 10 ottobre il museo aderisce alla XXII Giornata del Contemporaneo promossa da Amaci con un’apertura speciale pomeridiana e serale dedicata ad arte, storia, memoria e patrimonio culturale. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la Pro Loco Castelbuono Aps, prenderà il via alle 17.30 nella Sala del Principe con la presentazione del libro Sorelle. Anna e Giuseppina Turrisi Colonna di Rita Alù, pubblicato nel 2025 da Torri del Vento Edizioni. A dialogare con l’autrice sarà Camillo Palmeri.
Il volume ricostruisce le vicende di Anna Turrisi Colonna, pittrice, e Giuseppina Turrisi Colonna, poetessa e scrittrice, due figure femminili della cultura siciliana dell’Ottocento. Attraverso documenti, biografie e contesto storico, il libro riporta l’attenzione sul ruolo delle due sorelle in una stagione nella quale letteratura, arti visive e dibattito intellettuale si intrecciavano, ma nella quale la presenza femminile è rimasta a lungo poco riconosciuta dalla storiografia. Rita Alù dedica da anni la propria attività di ricerca alla memoria delle donne nella storia e nella cultura siciliana. È inoltre cofondatrice di “Archivia-donne in relazione”, associazione culturale nata nel 2017 per promuovere la conoscenza e la trasmissione del patrimonio culturale delle donne siciliane.
La Cappella di Sant’Anna si accende con REVELATA
Dalle 20 alle 23 la serata entrerà nel vivo con l’apertura della Sezione di Arte Sacra e la possibilità di vivere REVELATA, l’installazione visiva e narrativa ospitata nella Cappella di Sant’Anna. A guidare il pubblico sarà la voce narrante dell’attrice Isabella Ragonese, all’interno di un’esperienza immersiva che combina racconto sonoro e una regia automatizzata delle luci.
La Cappella Palatina, decorata nel 1684 dai maestri stuccatori Giacomo e Giuseppe Serpotta, sarà così raccontata attraverso alcuni dei particolari del suo apparato decorativo: dai putti alati ai teatrini scultorei nei pressi dell’altare, fino alle figure fitomorfe e zoomorfe delle paraste laterali e agli altri elementi simbolici che compongono il programma figurativo. Un modo differente di osservare gli stucchi e di attraversare con lo sguardo la decorazione della cappella. La visita continuerà nella Sezione di Arte Sacra, con un percorso guidato disponibile in italiano e inglese a cura dei soci della Pro Loco Castelbuono. Il percorso mette in relazione la storia del Castello dei Ventimiglia con le opere e gli ambienti della collezione, utilizzando anche testi, dispositivi sonori e strumenti tattili.
Al Museo anche la mostra “Maxiprocesso”
L’apertura straordinaria offrirà anche l’occasione per scoprire “MAXIPROCESSO”, la mostra di Maria D. Rapicavoli, con allestimento dello studio di architettura Supervoid, curata da Laura Barreca e Giovanna Fiume. Protagoniste sono trenta fotografie che propongono uno sguardo sui faldoni e sugli atti giudiziari del Maxiprocesso di Palermo, nel quarantesimo anniversario della sua celebrazione, 1986-2026. Le immagini raccontano anche l’enorme mole di lavoro che precedette il processo, attraverso documenti, verbali degli interrogatori dei collaboratori di giustizia, intercettazioni e materiale relativo alle attività di Cosa Nostra raccolto nell’ambito dell’istruttoria condotta dal pool antimafia coordinato da Giovanni Falcone.
In mostra anche il documentario “Il Maxiprocesso (1986–2026)”, diretto da Pasquale Scimeca, realizzato per i quarant’anni dall’avvio del processo, iniziato il 10 febbraio 1986. Il lavoro raccoglie immagini storiche d’archivio e ricostruisce alcuni dei momenti più rappresentativi del procedimento giudiziario. La mostra è un progetto ideato dal Museo Civico di Castelbuono e realizzato con il sostegno dell’avviso pubblico Strategia Fotografia 2025, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. L’appuntamento con “Una notte al Museo” è dunque per sabato 10 ottobre, con ingresso gratuito: alle 17.30 la presentazione del libro nella Sala del Principe e, dalle 20 alle 23, l’apertura serale della Sezione di Arte Sacra e la fruizione di REVELATA nella Cappella di Sant’Anna.




