Targa Florio Classica, 200 auto storiche sul Grande Circuito delle Madonie

Redazione

Sport - Il via giovedì 15 ottobre 2026

Targa Florio Classica, 200 auto storiche sul Grande Circuito delle Madonie
L'edizione 2026 della Targa Florio Classica è stata presentata a Villa Niscemi a Palermo

13 Ottobre 2026 - 17:02

La Targa Florio Classica torna sulle strade delle Madonie. Sabato 17 ottobre, circa 200 equipaggi percorreranno lo storico Grande Circuito delle Madonie, ripercorrendo parte del tracciato sul quale nacque, nel 1906, la gara automobilistica ideata da Vincenzo Florio. La tappa si concluderà a Pollina, dove è prevista una sosta per il pranzo.

L’edizione 2026 della Targa Florio Classica è stata presentata a Villa Niscemi, a Palermo, alla presenza dei rappresentanti dell’Automobile Club d’Italia, degli organizzatori e delle istituzioni. Quest’anno la manifestazione celebra i 120 anni dalla nascita della corsa, disputata per la prima volta il 6 maggio 1906.

La rievocazione, che rappresenta l’appuntamento conclusivo del Campionato Italiano Grandi Eventi di regolarità, vedrà al via circa 200 vetture storiche, comprese quelle del Ferrari Tribute to Targa Florio, riservato alle auto della casa di Maranello.

Il programma prenderà il via giovedì 15 ottobre, alle ore 18, da piazza Verdi a Palermo, davanti al Teatro Massimo. Dopo la cerimonia di partenza, gli equipaggi raggiungeranno il Molo Trapezoidale, dove è allestito il quartier generale della manifestazione. Da venerdì 16 ottobre inizierà il percorso di oltre 600 chilometri attraverso le province di Palermo e Trapani. La prima tappa attraverserà il territorio trapanese, toccando Terrasini, Erice, le saline di Marsala, Selinunte, Segesta e Campobello di Mazara, località legata alla nascita delle gare di regolarità negli anni Sessanta.

Sabato 17 ottobre sarà la giornata dedicata alle Madonie, con il passaggio lungo le strade del Grande Circuito, teatro delle prime edizioni della Targa Florio. Gli equipaggi attraverseranno il territorio madonita fino a Pollina, dove è prevista la pausa pranzo. Domenica 18 ottobre, invece, sarà possibile partecipare a un percorso facoltativo che toccherà Altofonte e Monreale, prima del rientro a Palermo per la premiazione al Marina Yachting, nell’area del Molo Trapezoidale.

Nel corso della presentazione, il coordinatore della manifestazione, Marco Rogano, ha illustrato il percorso e gli aspetti organizzativi dell’edizione 2026, che coinvolgerà circa 200 persone tra ufficiali di gara, commissari di percorso e personale addetto all’organizzazione. All’incontro sono intervenuti anche l’assessore allo Sport del Comune di Palermo, Alessandro Anello, il segretario generale dell’Automobile Club d’Italia, Annibale Ferrari, lo storico Salvatore Requirez e Giovanni Moceri, vincitore per sette volte della Targa Florio Classica.

Proprio Moceri ha ricordato il legame tra la competizione e il territorio siciliano, sottolineando il ruolo delle vetture d’epoca e delle prove di regolarità nel mantenere viva la storia della corsa. La Targa Florio nacque nel 1906 per iniziativa di Vincenzo Florio e nel corso degli anni è diventata uno degli appuntamenti più conosciuti dell’automobilismo internazionale. Oggi la manifestazione continua attraverso le diverse competizioni organizzate dall’Automobile Club d’Italia e dall’Automobile Club Palermo. L’edizione Classica, dedicata alle vetture storiche e alla regolarità, si concluderà domenica 18 ottobre con la premiazione degli equipaggi a Palermo.

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