Si spezza rovere monumentale di Pomieri: ha oltre 500 anni, chiuso il sentiero

Redazione

Cronaca - Petralia Sottana

Si spezza rovere monumentale di Pomieri: ha oltre 500 anni, chiuso il sentiero
In attesa dei risultati delle verifiche, l'Ente Parco invita escursionisti e visitatori a rispettare le delimitazioni e a non percorrere il tratto di sentiero interdetto

17 Ottobre 2026 - 11:38

Uno degli alberi monumentali più antichi delle Madonie ha subito un grave cedimento strutturale. Si tratta della rovere secolare di Pomieri, nel territorio di Petralia Sottana, un esemplare di Quercus petraea che avrebbe un’età compresa tra i 500 e i 600 anni. A causa del cedimento di una parte dell’albero, provocato da fenomeni naturali, è stata disposta la chiusura temporanea del sentiero che conduce alla pianta, in attesa di ulteriori verifiche sulla sua stabilità.

La rovere si trova lungo il Sentiero degli alberi monumentali di Pomieri, all’interno del Parco delle Madonie, in un’area di proprietà del Dipartimento regionale dello Sviluppo rurale e territoriale. Un percorso frequentato da escursionisti e visitatori, facilmente accessibile anche alle scolaresche.

I primi sopralluoghi effettuati dai tecnici dell’Ente Parco hanno evidenziato una situazione delicata. Uno dei due fusti principali ancora in piedi presenta infatti un’ampia cavità interna, provocata dalla carie del legno, un processo naturale di degradazione che, con il passare dei secoli, può compromettere la stabilità degli alberi più antichi.

La situazione è stata affrontata durante un tavolo tecnico convocato nella sede dell’Ente Parco delle Madonie. In attesa di ulteriori accertamenti, è stata concordata l’interdizione dell’area, con l’installazione di cartelli e recinzioni per impedire ai visitatori di avvicinarsi all’albero. L’obiettivo è capire se sia possibile salvare la parte ancora vitale della rovere, attraverso interventi che ne garantiscano, per quanto possibile, la conservazione. Per questo saranno coinvolti anche esperti universitari, chiamati a valutare le condizioni della pianta e le eventuali soluzioni praticabili. La porzione dell’albero già caduta non sarà rimossa, ma resterà sul terreno. Con il tempo il legno si decomporrà naturalmente, contribuendo al ciclo biologico del bosco e diventando parte dell’ecosistema forestale.

“Gli alberi monumentali rappresentano una componente preziosa del patrimonio naturalistico e paesaggistico del Madonie Unesco Global Geopark”, sottolinea il presidente dell’Ente Parco delle Madonie, Giuseppe Ferrarello, ricordando il valore ambientale e storico di questi esemplari.

“La loro longevità, le caratteristiche biologiche e il legame con la storia dei luoghi ne fanno testimonianze ambientali di particolare rilievo, che meritano attenzione e un impegno costante da parte di tutte le istituzioni competenti per salvare la parte ancora in piedi. E per questo interpelleremo i massimi esperti universitari. La Natura sta facendo il suo corso anche per questa meravigliosa Rovere. Prioritaria però è la sicurezza delle persone”.

In attesa dei risultati delle verifiche, l’Ente Parco invita escursionisti e visitatori a rispettare le delimitazioni e a non percorrere il tratto di sentiero interdetto. La raccomandazione riguarda anche gli altri alberi monumentali presenti nelle Madonie: in presenza di possibili condizioni di rischio è opportuno mantenere le distanze ed evitare di sostare sotto le chiome.

Altre notizie su madoniepress

Autorizzazione del Tribunale di Termini Imerese N. 239/2013

Direttore Responsabile Giorgio Vaiana

Condirettore Responsabile Michele Ferraro

redazione@madoniepress.it
Questo sito contribuisce all'audience delle testate giornalistiche edite da Migi Press snc