Gangi, chi ha ucciso Alessandro Barreca? Il cellulare potrebbe svelare gli ultimi contatti

Redazione

Cronaca - Le indagini

Gangi, chi ha ucciso Alessandro Barreca? Il cellulare potrebbe svelare gli ultimi contatti
Sono tre, al momento, le principali ipotesi sulle quali si concentrano le indagini coordinate dalla Procura di Termini Imerese

02 Novembre 2026 - 14:18

Potrebbe essere il telefono cellulare di Alessandro Barreca a fornire agli investigatori gli elementi decisivi per risolvere il giallo dell’omicidio dell’imprenditore agricolo di 54 anni, ucciso con due colpi di fucile al torace nelle campagne di Gangi, al confine con il territorio di Nicosia. Il dispositivo è stato sequestrato dai carabinieri, che stanno cercando di ricostruire gli ultimi contatti e gli spostamenti dell’uomo prima del delitto. Sono tre, al momento, le principali ipotesi sulle quali si concentrano le indagini coordinate dalla Procura di Termini Imerese, guidata da Angelo Cavallo. La prima è quella di un agguato premeditato, con l’assassino che potrebbe aver atteso l’arrivo dell’imprenditore. La seconda riguarda un possibile appuntamento concordato con qualcuno e trasformatosi in una trappola. La terza, invece, prende in considerazione la possibilità che Barreca si sia imbattuto in alcuni ladri in azione nelle campagne, sorprendendoli durante un furto.

Nessuna delle tre piste, al momento, trova conferme definitive. Proprio per questo gli investigatori puntano sull’analisi delle telefonate e dei messaggi presenti nello smartphone della vittima, nella speranza di individuare eventuali appuntamenti o contatti avvenuti nelle ore precedenti all’omicidio. Barreca si era allontanato da casa nel primo pomeriggio di sabato 31 ottobre, spiegando ai familiari che avrebbe raggiunto i terreni della propria azienda agricola per mettere al riparo alcuni asini a causa delle avverse condizioni meteorologiche. Da quel momento si sono perse le sue tracce. La moglie, non riuscendo più a contattarlo nonostante numerose telefonate e messaggi, ha dato l’allarme.

Il corpo dell’imprenditore è stato ritrovato nella notte tra sabato e domenica in contrada Rolica, a poca distanza dal suo fuoristrada, rimasto con il motore acceso. Secondo una prima ricostruzione, l’omicidio sarebbe avvenuto diverse ore prima del ritrovamento. I carabinieri del Gruppo di Monreale e della Tenenza di Petralia Soprana hanno acquisito anche le immagini di alcuni impianti di videosorveglianza presenti nelle aziende agricole e nelle abitazioni della zona. Filmati che potrebbero aiutare a ricostruire gli ultimi movimenti dell’imprenditore e l’eventuale presenza di altre persone nei pressi del luogo del delitto. Nel frattempo sono stati ascoltati a lungo la moglie, il figlio diciottenne, altri familiari, amici e conoscenti della vittima. Gli accertamenti riguardano anche i rapporti personali e professionali di Barreca, imprenditore molto conosciuto a Gangi, proprietario di terreni, aziende agricole e immobili.

L’uomo aveva partecipato nei giorni precedenti alle proteste degli agricoltori contro il caro carburante, manifestando le difficoltà economiche che stanno attraversando le aziende del settore. Non risultano, tuttavia, collegamenti accertati tra questa attività e il delitto. Barreca era anche cognato del vescovo di Ragusa, monsignor Giuseppe La Placa. La diocesi ragusana ha espresso vicinanza e cordoglio al presule e alla famiglia. Resta dunque ancora senza risposta l’interrogativo principale: chi ha ucciso Alessandro Barreca e perché? Una vicenda che ha profondamente scosso la comunità di Gangi, dove un fatto di sangue di questa gravità non si verificava da decenni.

Altre notizie su madoniepress

Autorizzazione del Tribunale di Termini Imerese N. 239/2013

Direttore Responsabile Giorgio Vaiana

Condirettore Responsabile Michele Ferraro

redazione@madoniepress.it
Questo sito contribuisce all'audience delle testate giornalistiche edite da Migi Press snc