Un nuovo info point del Madonie Geopark a Palermo. La sede in un bene confiscato alla mafia

Redazione

Cronaca - In via Paolo Paternostro

Un nuovo info point del Madonie Geopark a Palermo. La sede in un bene confiscato alla mafia
Il contratto, della durata di sei anni con possibilità di rinnovo tacito, affida all’Ente il compito di trasformare gli spazi in uno sportello informativo

13 Febbraio 2026 - 11:29

Si consolida il legame tra il capoluogo siciliano e il Madonie Unesco Global Geopark con la firma del contratto di comodato d’uso che sancisce la nascita di un nuovo polo informativo nel centro di Palermo. La Regione Siciliana ha formalmente concesso all’Ente Parco delle Madonie (Unesco Global Geopark) l’utilizzo di un immobile di pregio situato in via Paolo Paternostro, angolo piazza Amendola. Si tratta di un bene confiscato alla criminalità organizzata.

Il documento porta le firme di Silvio Marcello Maria Cuffaro, dirigente generale del Dipartimento regionale delle Finanze e del Credito, e di Giuseppe Ferrarello, presidente dell’Ente Parco delle Madonie. Presente alla firma anche il dirigente dell’UO3 del Parco delle Madonie, Peppuccio Bonomo, che coordina, tra l’altro, le attività di sviluppo, valorizzazione, fruizione ed educazione ambientale. Il contratto, della durata di sei anni con possibilità di rinnovo tacito, affida all’Ente il compito di trasformare gli spazi in uno sportello informativo dedicato alla promozione del territorio del Geopark, della città di Palermo e dell’intero contesto regionale.

“L’immobile – afferma il presidente dell’Ente Parco delle Madonie, Giuseppe Ferrarello – bene confiscato alla criminalità organizzata, sarà destinato a finalità istituzionali: diventerà uno sportello informativo e un presidio per la promozione e la valorizzazione del territorio madonita, rafforzando il legame tra la Città Metropolitana e le Madonie. Questo info point sarà una porta aperta sul Parco, un punto di riferimento qualificato per i turisti che dal capoluogo vorranno scoprire l’identità autentica delle nostre comunità e la ricchezza ambientale, culturale ed enogastronomica delle Madonie. Con la firma di questo contratto compiamo anche un passo di alto valore simbolico. Restituiamo alla collettività, sotto forma di servizio e cultura, un bene sottratto all’illegalità, garantendo che ogni sua miglioria resti patrimonio della proprietà regionale”.

Con questo atto, Regione Siciliana ed Ente Parco delle Madonie consolidano una collaborazione istituzionale orientata alla valorizzazione integrata del territorio, alla promozione turistica di qualità nel segno della legalità e dello sviluppo sostenibile.

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