Il neo direttore dell’Azienda sanitaria provinciale di Palermo, Alberto Firenze, nell’ambito di un’azione mirata ad un percorso di ascolto e confronto, ha incontrato i sindaci madoniti del Distretto sanitario 35 di Petralia Sottana. In un primo dialogo esplorativo, i primi cittadini hanno esposto le criticità su cui versa il nosocomio “Madonna dell’Alto” richiedendo una più ampia illustrazione sulla programmazione riguardante il sistema sanitario comprensoriale. “Incontro positivo – ha dichiarato il sindaco di Petralia Sottana, Pietro Polito – è stata sottoposta all’attenzione del direttore la questione del riempimento della pianta organica, degli specialisti ambulatoriali e sui medici di base. Abbiamo potuto verificare i buoni propositi dell’azienda sanitaria a lavorare su un miglioramento dei servizi sollecitando una mission chiara e specifica”.
In particolare, l’attenzione dei sindaci si è soffermata sulle criticità e la carenza di personale tecnico e specializzato di radiologia con specifico riferimento al deficit nelle prestazioni mammografiche, il potenziamento del pronto soccorso, l’importanza del reparto di riabilitazione e lungodegenza, il fondamentale ambulatorio di dermatologia e le questioni uroginecologia e medico legale. “Si tratta di problematiche che richiedono attenzione, equilibrio e una visione complessiva – ha detto il direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale, Alberto Firenze – nel rispetto delle specificità di un’area territoriale complessa, ma strategica”.
Inoltre, si è discusso della possibilità di sbloccare l’avvio di prestazioni mediche anche con personale interno, come gli interventi di gastroscopia e la cataratta, per il quale è attesa la consegna di apposite apparecchiature. Notizia positiva, intanto, l’insediamento di un nuovo pediatra di libera scelta a tempo indeterminato e le prossime assunzioni, già in itinere, che offriranno al nosocomio nuovi cardiologi e chirurghi. Punto focale della conversazione, l’evoluzione delle opere di completamento delle case di comunità, con i lavori, per alcune di esse, ormai in dirittura d’arrivo e pronte ad essere dotate. “L’incontro a Petralia Sottana – conclude il direttore Alberto Firenze – si inserisce nel percorso di ascolto e confronto che ho avviato sin dal mio insediamento alla guida dell’Azienda sanitaria. Ritengo fondamentale mantenere un dialogo costante con i sindaci e con i territori, perché è proprio dal confronto diretto che emergono con chiarezza bisogni, criticità e potenzialità dei servizi sanitari locali. Abbiamo affrontato temi importanti come l’assistenza all’ospedale Madonna dell’Alto e, più in generale, l’organizzazione dell’assistenza sanitaria nelle Madonie. Il nostro obiettivo è di proseguire in questo percorso di ascolto, consolidando una collaborazione istituzionale basata su responsabilità condivise e sulla volontà di garantire ai cittadini servizi sempre più adeguati e vicini ai loro bisogni”. Al vertice, hanno partecipato anche la direttrice di presidio Francesca Caracci, la direttrice del Distretto sanitario Anna Di Prima e il responsabile della gestione dei progetti sanitari Salvatore Falletta.




