ROMA (ITALPRESS) – In Sicilia, si legge in una nota del Mit, “resta alta l’attenzione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sul fronte idrico, con programmi di finanziamento per circa 740 milioni di euro”. “In una serie di risposte ad interrogazioni parlamentari, il Vicepresidente del Consiglio e Ministro Matteo Salvini ha rivendicato il lavoro messo in campo dal Mit per rafforzare la sicurezza idrica dei territori, con una linea chiara: nuove infrastrutture strategiche, meno perdite, programmazione solida e coerenza con la pianificazione di bacino”, prosegue la nota, evidenziando che “le risorse riguardano la sicurezza delle grandi dighe, il completamento di opere rimaste a lungo incompiute, il potenziamento della rete primaria e la riduzione delle perdite nelle reti potabili. Un pacchetto di interventi che punta a rafforzare in modo concreto la tenuta del sistema idrico siciliano, superando ritardi storici e criticità strutturali”. “L’obiettivo nazionale, sottolineato dal Ministro, è superare definitivamente la logica dell’emergenza e accompagnare i territori verso una gestione più strutturale ed efficiente della risorsa idrica, a partire dal Mezzogiorno e dalla Sicilia. A questo si aggiunge il primo stralcio attuativo 2025 del PNIISSI, che per la Sicilia prevede 5 interventi per complessivi 92,1 milioni di euro”, conclude la nota del Mit.
“PIÙ ACQUA PER PALERMO E SICILIA ORIENTALE”
“Non promesse, ma cantieri, investimenti e opere in fase avanzata di realizzazione. In Sicilia, il lavoro del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sul fronte idrico passa anche da tre operazioni strategiche di riqualificazione e potenziamento dei potabilizzatori e del grande acquedotto di Montescuro, destinate ad aumentare in modo significativo la disponibilità di risorsa idrica per la Sicilia orientale e per la città di Palermo”. Risultati, si legge in una nota, rivendicati da Matteo Salvini in queste ore, “nel quadro di una linea chiara: rafforzare in modo strutturale la sicurezza idrica dell’Isola, superando ritardi e logiche emergenziali con opere concrete, programmate e finanziate. Gli interventi su Montescuro, sostenuti anche dagli investimenti del PNRR, rappresentano un tassello rilevante di questa strategia e puntano a migliorare approvvigionamento, efficienza e capacità di risposta del sistema idrico siciliano nel lungo periodo”.
MASSIMA ATTENZIONE SU DIGA TRINITÀ IN SICILIA. PORTO EMPEDOCLE, TRAPANI E GELA NEL PIANO DEL GOVERNO
“Massima attenzione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sulla diga Trinità. Nella giornata di oggi, il Vicepresidente del Consiglio e Ministro Matteo Salvini ha sottolineato il lavoro svolto dal Mit sul dossier, con particolare riferimento al ripristino delle condizioni minime di sicurezza e funzionalità dell’invaso”. E’ quanto si legge in una nota. “Il Ministro ha ricordato che al Mit spetta la vigilanza sulle operazioni di controllo ai fini della sicurezza dell’impianto, mentre manutenzione e interventi urgenti competono alla Regione Siciliana”, sottolinea. “Salvini ha comunque evidenziato la rapidità con cui il Dicastero si è mosso sul caso e ha confermato che anche in queste ore un approccio rapido e pragmatico sta guidando la valutazione tecnica degli interventi eseguiti, per consentire un incremento della quota del serbatoio”, conclude.
“Il dissalatore di Porto Empedocle rientra tra gli impianti sui quali il Governo ha accelerato per fronteggiare l’emergenza idrica in Sicilia”. “In alcune risposte ad interrogazioni parlamentari, il Vicepresidente del Consiglio e Ministro ha richiamato l’entrata in esercizio provvisorio dell’impianto prima dello scorso autunno, insieme a quelli di Trapani e Gela, inserendolo in una strategia più ampia per rafforzare in modo strutturale la resilienza idrica dell’Isola”, prosegue la nota del Mit, sottolineando che “si tratta di un tassello concreto di un programma di lungo periodo che punta ad aumentare la portata complessiva del sistema di oltre 500 litri al secondo, superando la logica dell’emergenza e rafforzando la sicurezza idrica dei territori più esposti alla crisi”.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).




