La bellezza dei fiori incontra la spiritualità francescana in uno degli eventi più suggestivi della Sicilia. Torna dal 30 maggio al 2 giugno la XVIII edizione dell’Infiorata Città di Castelbuono, manifestazione che quest’anno assume un valore ancora più simbolico e storico essendo stata inserita ufficialmente nel calendario delle Celebrazioni Nazionali per l’Ottavo Centenario della morte di San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia.
Organizzata dall’Associazione Culturale PromoMadonie con il patrocinio del Comune di Castelbuono e della Regione Siciliana, l’Infiorata si conferma uno degli appuntamenti più importanti del turismo culturale e religioso dell’Isola, capace ogni anno di richiamare migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia e dall’estero. Cuore pulsante della manifestazione sarà la storica Via Sant’Anna, ai piedi del Castello dei Ventimiglia, che si trasformerà in un grande tappeto artistico a cielo aperto. Qui, a partire dalle 15.30 di sabato 30 maggio, prenderà il via la tradizionale “Lunga Notte dell’Infiorata”: un lavoro collettivo che vedrà impegnati fino all’alba maestri infioratori, studenti e volontari nella realizzazione di 21 bozzetti floreali dedicati alla vita e al messaggio del Poverello di Assisi. Protagonisti dell’edizione 2026 saranno i Maestri Infioratori di Noto, San Pier Niceto e Castelbuono, che lavoreranno in sinergia con gli studenti dell’Istituto Superiore “Luigi Failla Tedaldi” di Castelbuono e dell’Istituto d’Arte “Jacopo Del Duca – Diego Bianca Amato” di Cefalù. Le opere verranno realizzate utilizzando petali di garofani, gerbere, crisantemi ed essenze naturali raccolte nel territorio madonita, elemento che conferisce all’evento una forte identità territoriale e un’impronta artistica autenticamente locale.
A rendere ancora più solenne questa edizione sarà l’arrivo, per la prima volta a Castelbuono, delle Sacre Reliquie di San Francesco d’Assisi provenienti direttamente dalla Basilica Papale di Assisi e accompagnate dal Custode del Sacro Convento, Fra Marco Moroni. Il programma ufficiale di domenica 31 maggio prevede alle ore 18 la cerimonia inaugurale con la benedizione dei tappeti floreali presieduta da S.E. Mons. Giuseppe Marciante, Vescovo di Cefalù, alla presenza delle autorità civili, militari ed ecclesiastiche. Alle ore 19 seguirà l’accoglienza solenne delle Reliquie di San Francesco presso la Parrocchia Madrice Nuova. Arte effimera, spiritualità, tradizione e partecipazione popolare si intrecceranno così in quattro giorni destinati a trasformare Castelbuono in una delle mete più affascinanti della Sicilia, offrendo ai visitatori un’esperienza unica capace di unire cultura, fede e identità territoriale.






