Importante risultato per il patrimonio storico, artistico e religioso di Petralia Soprana. Dopo oltre vent’anni di attesa, la guglia della Chiesa di Loreto si prepara finalmente a ritrovare il suo antico splendore grazie a un finanziamento di 143.500 euro destinato ai lavori di manutenzione e restauro conservativo. L’annuncio è stato dato dall’arciprete parroco don Calogero Falcone, che ha espresso grande soddisfazione per il raggiungimento di un obiettivo particolarmente sentito dalla comunità petralese.
Un intervento atteso da ben 24 anni che consentirà di recuperare uno degli elementi architettonici più identitari del prospetto della Chiesa di Loreto, restituendo piena armonia alle due storiche guglie maiolicate che caratterizzano il tempio religioso. Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Pietro Macaluso, che ha sottolineato il forte valore culturale e simbolico dell’intervento. “Ringrazio don Calogero per l’impegno messo in campo affinché la guglia della Chiesa di Loreto potesse finalmente tornare a essere simbolo di bellezza per la nostra comunità”, ha dichiarato il primo cittadino. L’appalto e la gestione dei lavori saranno curati dalla Soprintendenza ai Beni culturali di Palermo.
Attraverso la pagina social della Parrocchia Santissimi Pietro e Paolo, don Calogero Falcone ha voluto condividere la notizia con l’intera cittadinanza, rivolgendo un particolare ringraziamento all’architetto Pietro Di Maria e all’assessore regionale ai Beni culturali Francesco Paolo Scarpinato per l’attenzione riservata al progetto. “Il percorso continuerà anche con altri interventi di ristrutturazione e restauro delle opere architettoniche custodite dalla Parrocchia di Petralia Soprana”, ha scritto il parroco.Grazie al finanziamento, il prospetto della Chiesa di Loreto tornerà così a mostrare entrambe le guglie policrome nella loro completezza. Quella interessata dal restauro è la guglia sinistra, realizzata nel 1850, mentre quella destra, più antica, risale al 1730.






