Una scuola che esce dalle aule per diventare spazio aperto di confronto culturale e partecipazione civile. È questo il senso del progetto “La scuola e/è comunità” promosso dall’istituto Salerno e guidato dal dirigente scolastico Ignazio Sauro. Da febbraio a maggio, l’istituto gangitano ha ospitato un articolato ciclo di lezioni pubbliche aperte non soltanto agli studenti, ma anche alle famiglie e alla cittadinanza, trasformando la scuola in un vero e proprio hub culturale al servizio del territorio. Ad alternarsi tra l’aula docenti e l’auditorium dell’istituto sono stati numerosi insegnanti che hanno affrontato temi capaci di spaziare dall’arte alla storia, dal diritto alla religione, fino alla lingua greca e alla riflessione sui conflitti contemporanei.
La professoressa Alessandra Bianco ha proposto una lezione dedicata al significato della “Vocazione di San Matteo” del Caravaggio, mentre i docenti Giuseppina Cigno e Sante Salerno hanno affrontato il tema della democrazia rappresentativa e della riforma della giustizia. Il professore Eugenio Scarnici ha guidato il pubblico in un approfondimento sulla Seconda guerra mondiale, mentre il professore Giuseppe Cavaleri ha dedicato il proprio intervento alla lingua greca con la lezione “L’ira dei sinonimi mancanti”. Spazio anche al dialogo interreligioso con l’intervento della professoressa Aurora Mocciaro dedicato all’Islam e alle religioni del libro. A chiudere il percorso è stato l’architetto Luciano Inguaggiato, già docente del liceo Salerno, con una riflessione artistica e civile dal titolo “Picasso e Goya: un manifesto contro tutte le guerre”.
Un progetto che nasce dalla convinzione che la scuola non debba limitarsi alla formazione degli studenti, ma debba diventare luogo permanente di produzione e condivisione del sapere. “Ogni giorno, nelle nostre aule, si costruisce sapere, si coltiva il pensiero critico, si esercita la curiosità intellettuale – ha dichiarato il dirigente Ignazio Sauro – Da questa consapevolezza nasce il progetto ‘La scuola e/è comunità’, un ciclo di lezioni pubbliche aperte alla cittadinanza per restituire al territorio la ricchezza di esperienze, conoscenze e passioni che animano la vita scolastica quotidiana. Attraverso questa attività la scuola assume pienamente il proprio ruolo di agente culturale, promotore di partecipazione e cittadinanza attiva, valorizzando le competenze e la professionalità dei docenti che ogni giorno ne costituiscono il cuore pulsante”.





