Un intervento chirurgico complesso eseguito con successo su un paziente ultraottantenne e, al termine del percorso di cura, una lettera di ringraziamento che racconta il valore umano e professionale della sanità delle aree interne. Protagonista della vicenda è Santo Salvo, 88 anni, residente a Gangi, che lo scorso 22 maggio è stato sottoposto a un intervento di colecistectomia presso il reparto di Chirurgia del Presidio Ospedaliero “Madonna dell’Alto” di Petralia Sottana. L’anziano paziente, affetto da diverse patologie concomitanti, tra cui diabete e insufficienza renale, ha scelto insieme ai figli Gaetano e Giuseppina di affidarsi alle cure della struttura ospedaliera madonita.
L’intervento, durato circa tre ore, è stato eseguito dall’équipe del reparto di Chirurgia diretta da Antonio Miranti, con la collaborazione di Tiziana Facella, Flavia Pinto e Dario D’Alessandro, insieme al personale infermieristico, agli operatori socio-sanitari e agli ausiliari coinvolti nel percorso assistenziale. Dopo le dimissioni e il buon esito del decorso post-operatorio, Santo Salvo ha voluto esprimere pubblicamente la propria gratitudine attraverso una lettera indirizzata alla direzione sanitaria e a tutto il personale che lo ha assistito.
“Avevo paura prima di entrare in sala operatoria, come è normale alla mia età – scrive Santo Salvo – ma ho trovato medici, anestesisti, infermieri e tutto il personale calmi, chiari e pazienti. Mi avete spiegato cosa stavate facendo, mi avete trattato con rispetto e non mi avete mai fatto sentire troppo vecchio per meritare attenzione”. Parole che testimoniano non soltanto l’efficacia dell’intervento, ma anche l’importanza dell’aspetto umano nella relazione tra paziente e operatori sanitari.
“L’intervento è andato bene e anche il dopo è stato seguito con cura, pazienza e gentilezza. Non è scontato, lo so. Grazie per la professionalità e per l’umanità che mettete ogni giorno nel vostro lavoro. Grazie per avermi rimesso in piedi e per aver ridato serenità a me e alla mia famiglia”, scrive l’anziano. Una testimonianza che conferma il ruolo centrale svolto dall’ospedale Madonna dell’Alto nella tutela della salute delle comunità delle Madonie e delle aree interne della Sicilia, dove professionalità, competenza e vicinanza ai pazienti rappresentano un presidio fondamentale per il territorio.




