Blufi modello virtuoso nella videosorveglianza: amministratori e operatori a confronto

Redazione

Cronaca - L'incontro

Blufi modello virtuoso nella videosorveglianza: amministratori e operatori a confronto
L’iniziativa ha richiamato amministratori locali, operatori di Polizia Locale ed esperti provenienti da diversi centri della Sicilia

16 Giugno 2026 - 14:10

Come conciliare sicurezza urbana, tutela della privacy e contrasto all’abbandono dei rifiuti? È stata questa la domanda al centro del convegno che si è tenuto nell’aula consiliare del comune di Blufi, promosso da Anvu Sicilia in collaborazione con Anci Sicilia e con il patrocinio del comune madonita. L’iniziativa ha richiamato amministratori locali, operatori di Polizia Locale ed esperti provenienti da diversi centri della Sicilia, interessati ad approfondire le nuove opportunità offerte dalla normativa e dalle tecnologie di videosorveglianza applicate al controllo del territorio.

Ad aprire i lavori sono stati il sindaco di Blufi Calogero Puleo e il presidente del Consiglio comunale Domenico Abbate, che hanno evidenziato il ruolo sempre più centrale della Polizia Locale quale presidio di prossimità a servizio delle comunità, soprattutto nei piccoli comuni, spesso chiamati a fronteggiare nuove esigenze di controllo con risorse limitate. “La Polizia Locale rappresenta un presidio essenziale per il territorio – hanno sottolineato – e oggi si trova a operare in contesti sempre più complessi, nonostante la riduzione delle risorse economiche e del personale disponibile”. A seguire è intervenuta l’ispettore della Polizia Municipale di Blufi, Patrizia Arena, che ha illustrato le recenti novità normative introdotte dal decreto legislativo 116 del 2025 e dalla successiva legge 147 del 2025. Le nuove disposizioni consentono ai Comuni di utilizzare le immagini dei sistemi di videosorveglianza per accertare l’abbandono illecito dei rifiuti attraverso il meccanismo della cosiddetta “flagranza differita”, mantenendo tuttavia elevati standard di tutela della privacy e rigorosi obblighi di valutazione dell’impatto dei trattamenti dei dati personali. A moderare l’incontro è stato il presidente regionale di Anvu Sicilia Giovanni Battista D’Amico.

Particolarmente apprezzato l’intervento di Marco Massavelli, Data Protection Officer ed ex comandante della Polizia Locale di Susa, che ha affrontato il tema della “Polizia Locale 4.0”, illustrando l’evoluzione dei sistemi di videosorveglianza, le prospettive offerte dall’intelligenza artificiale e gli adempimenti richiesti dal Gdpr e dalle nuove normative europee in materia di sicurezza informatica. Tra i relatori anche Stefano Amato, esperto di videosorveglianza per gli enti locali, che ha posto l’attenzione sulla necessità di dotare i Comuni di strumenti adeguati per contrastare fenomeni sempre più mobili e difficili da intercettare, come l’abbandono dei rifiuti lungo le strade extraurbane. La seconda parte dei lavori è stata affidata a Osvaldo Busi, già comandante della Polizia Municipale di Castellammare del Golfo e autore di numerose pubblicazioni in materia ambientale, che ha approfondito gli aspetti operativi della nuova disciplina sui rifiuti e le ricadute pratiche per i Comandi di Polizia Locale.

Nel corso dell’incontro, Blufi è stata più volte indicata come esempio virtuoso per l’attenzione dimostrata nella realizzazione del proprio sistema di videosorveglianza, sviluppato nel rispetto delle normative sulla protezione dei dati personali e con il supporto delle figure tecniche competenti. L’interesse suscitato dal convegno è stato confermato dalle numerose richieste di approfondimento avanzate dagli amministratori presenti, soprattutto in relazione al bando regionale “Sicilia Pulita”, che finanzia l’installazione di sistemi di videosorveglianza destinati alla prevenzione e al contrasto dell’abbandono dei rifiuti.

Altre notizie su madoniepress

Autorizzazione del Tribunale di Termini Imerese N. 239/2013

Direttore Responsabile Giorgio Vaiana

Condirettore Responsabile Michele Ferraro

redazione@madoniepress.it
Questo sito contribuisce all'audience delle testate giornalistiche edite da Migi Press snc