Un viaggio tra arte, fede e storia per riscoprire uno dei più importanti tesori custoditi nel patrimonio religioso delle Madonie. Martedì 23 giugno, alle ore 21.15, nei locali di via Indipendenza 10, a Lascari, sarà presentata la mostra fotografica “Crucifixsus: virtuosismo barocco e pathos nel Cristo morente di Lascari”, dedicata allo studio e alla valorizzazione del Crocifisso ligneo custodito nella Chiesa Madre San Michele Arcangelo. L’iniziativa è promossa dall’associazione Il Girasole Aps con il patrocinio del CeSVoP e del comune di Lascari e nasce con l’obiettivo di raccontare al pubblico gli aspetti storici, artistici e devozionali di un’opera che rappresenta uno dei più significativi esempi di scultura lignea presenti nel territorio madonita.
Il Crocifisso, restaurato nel 2022 da Franco Fazzio grazie alle donazioni della comunità locale, continua ad attirare l’attenzione di studiosi e appassionati d’arte. Secondo lo storico dell’arte Andrea Bacchi, docente dell’Università di Bologna, l’opera potrebbe infatti essere attribuita ad Andrea Brustolon (1662-1732), tra i maggiori maestri del barocco veneziano, celebre per la straordinaria abilità nell’intaglio del legno e per il realismo delle sue opere. Le fotografie esposte consentiranno ai visitatori di cogliere da vicino i dettagli che rendono unica la scultura: la tensione anatomica del corpo, il forte realismo dell’espressione, la lavorazione dei capelli e della barba e la raffinata tecnica di intaglio. La mostra propone inoltre immagini storiche provenienti dalla fototeca digitale del MuVi, offrendo una lettura completa dell’opera e della sua evoluzione nel tempo.
La serata inaugurale si aprirà con i saluti del sindaco di Lascari Franco Schittino, dell’assessorE alle Politiche culturali Teresa Viviana Lala e del parroco don Gioacchino Notaro. Seguiranno gli interventi del direttore del MuVi Salvatore Ilardo, di don Matteo Castiglione, parroco di Collesano, di don Vito Impellizzeri, preside della Facoltà Teologica di Sicilia, e del restauratore Franco Fazzio, che illustreranno gli aspetti storici, artistici e spirituali dell’opera. A moderare l’incontro sarà la dottoressa Maria Concetta Sapienza. L’evento rappresenta un nuovo tassello nel percorso di valorizzazione del patrimonio culturale e identitario di Lascari, portato avanti negli anni dall’associazione Il Girasole e dal MuVi, con l’obiettivo di rendere sempre più accessibili alla comunità e ai visitatori le testimonianze artistiche che raccontano la storia del territorio. L’ingresso è libero.




