Dopo gli appuntamenti al Salone Internazionale del Libro di Torino dello scorso maggio, “Momo e il genio un po’ così” torna nel luogo in cui tutto è nato: le comunità alloggio Regina Elena e Carlo Acutis, che ospitano i quattro giovani coautori del libro insieme a Carolina Lo Nero. La presentazione di questa favola contemporanea si terrà il prossimo 26 giugno 2026 a partire dalle 18, nella sede della Fondazione Regina Elena, in via Mandralisca a Cefalù.
La storia affronta temi profondi e attuali attraverso il linguaggio semplice e immediato della favola. Compaiono personaggi negativi, come l’uomo che cerca di approfittarsi dei protagonisti mettendoli in pericolo, ma anche figure capaci di cambiare il corso degli eventi, come il genio pasticcione che, pur nella sua imperfezione, riesce a diventare una presenza positiva e un’occasione di salvezza per Momo e i suoi compagni di viaggio. E’ proprio questa imperfezione a rendere il racconto così vicino alla vita reale: non ci sono eroi impeccabili, ma personaggi fragili che, con i loro limiti, trovano il modo di aiutare, proteggere e amare. “La Chiesa è vicina nella ricerca di una vita più dignitosa per loro e per le loro famiglie – spiega don Giuseppe Licciardi, direttore delle comunità alloggio Regina Elena e Carlo Acutis di Cefalù – quando si parla di migranti e di sfollati troppo spesso ci si ferma ai numeri. Ma non si tratta di numeri, sono persone con il loro vissuto, si parla di storie. Occorre favorire la partecipazione. Partecipazione implica che ciascuno possa sentirsi parte attiva nella Comunità, con diritti e doveri, con la possibilità non solo di ricevere, ma anche di dare”.
Dopo i saluti del direttore delle due comunità per minori, don Giuseppe Licciardi, interverranno il Vescovo di Cefalù e Presidente della Fondazione Regina Elena, monsignor Giuseppe Marciante, l’autrice Carolina Lo Nero e i giovani coautori Ausman, Abdoul, Mohamed e Youssef. Parteciperanno inoltre Simone Maraffa, che ha dato forma alla storia attraverso le sue illustrazioni, e la psicologa Giusy Barravecchia. La lettura di alcuni brani del libro sarà affidata alla voce di Giusy Di Pasquale. Ad allietare la serata sarà infine la musica del Trio Free Pop.




