L’artista Luca Pantina torna a esporre a Cefalù con la mostra personale “Nostos. Le forme del viaggio”, in programma dal 17 al 30 luglio all’Ottagono Santa Caterina. L’iniziativa è organizzata e patrocinata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Cefalù e sarà inaugurata venerdì 17 luglio alle 18.30.
La mostra prende il nome dal termine greco nostos, che indica il ritorno a casa dopo un lungo viaggio, tema che diventa il filo conduttore dell’esposizione. Attraverso dipinti e sculture, Pantina propone una riflessione sul significato del viaggio, sul Mediterraneo come luogo di incontro e sul valore del ritorno, inteso sia come esperienza personale che universale.
Per l’artista, legato al territorio madonita e oggi attivo tra Sicilia e Spagna, l’esposizione rappresenta un ritorno anche sul piano artistico. A Cefalù, infatti, aveva allestito la sua prima mostra personale nel 2004, “Iconae vitae – Iconae Christi” all’Osterio Magno, seguita nel 2018 dal progetto “Pause In-time”, ospitato tra il Museo Mandralisca e l’Ottagono Santa Caterina. L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, con ingresso gratuito, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, offrendo a cittadini e visitatori un’occasione per conoscere il percorso artistico di uno degli autori contemporanei più legati alle Madonie.




