Quattro arresti, tre denunce e numerosi sequestri di droga. È il bilancio dei controlli straordinari effettuati nelle ultime due settimane dai carabinieri in diversi comuni della provincia di Palermo nell’ambito dell’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione ha interessato anche Termini Imerese, dove i militari della Sezione Operativa e Radiomobile, con il supporto del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno scoperto un’abitazione utilizzata come base per l’attività di spaccio. All’interno dell’immobile, grazie al fiuto del cane antidroga “Dea”, sono stati trovati quasi 130 grammi di hashish nascosti in alcune scarpe custodite su un balcone, un bilancino elettronico, materiale per il confezionamento delle dosi e una pianta di marijuana alta circa 95 centimetri coltivata nel giardino. Sequestrati anche telefoni cellulari e denaro contante ritenuto provento dell’attività illecita.
L’operazione si è conclusa con l’arresto di due fratelli di 36 e 40 anni, già noti alle forze dell’ordine, accusati di detenzione ai fini di spaccio. La madre convivente, una donna di 64 anni, è stata denunciata per concorso nello stesso reato. Il giudice ha convalidato gli arresti disponendo per il fratello maggiore l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Nel corso della stessa attività di controllo sono stati eseguiti altri due arresti a Bagheria e Corleone, oltre a due ulteriori denunce, confermando l’intensificazione dei controlli da parte dell’Arma per contrastare il fenomeno dello spaccio di droga e garantire maggiore sicurezza sul territorio provinciale.




