Un tentato furto in pieno giorno ai danni della chiesa di San Cataldo, dedicata al patrono di Gangi, ha scosso la comunità gangitana. Il colpo, avvenuto nella mattinata dello scorso 10 luglio, intorno alle 9.30, è stato interrotto grazie al tempestivo intervento di alcuni residenti della zona, che hanno costretto i malviventi a fuggire prima di portare a termine il loro piano. Secondo una prima ricostruzione, i ladri sarebbero stati tre. Uno sarebbe rimasto all’esterno con il ruolo di palo, mentre gli altri due avrebbero raggiunto la chiesa passando “raso muro”, nel tentativo di aggirare le telecamere della videosorveglianza. Prima di entrare in azione avrebbero anche bussato alle abitazioni vicine per verificare se qualcuno fosse in casa. Nei pressi della chiesa vivono un’anziana e un’altra residente che avrebbe impiegato qualche istante prima di rispondere, circostanza che avrebbe probabilmente indotto i malviventi a ritenere libera la zona.
Per spaccare la vetrina che contiene i preziosi, i ladri avrebbero utilizzato una sedia della chiesa, spezzandone una gamba e usandola per infrangere il vetro I rumori provocati dai colpi, però, non sono passati inosservati. I residenti, insospettiti, hanno immediatamente contattato il parroco, che in quel momento non si trovava nella chiesa. Accertata l’anomalia, alcuni vicini si sono precipitati sul posto, sorprendendo i malviventi e costringendoli a fuggire. Nella fuga, i responsabili sono comunque riusciti a impossessarsi della punta in argento del palio di San Cataldo, unico oggetto che, al momento, risulterebbe essere stato sottratto. E’ stata presentata regolare denuncia alle forze dell’ordine, che hanno avviato le indagini per identificare gli autori del tentato furto e ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti, anche attraverso eventuali immagini di videosorveglianza presenti nella zona.




