C’è anche il contributo di un’azienda madonita dietro una delle opere d’arte contemporanea che accompagnano il Festino di Santa Rosalia 2026 a Palermo. La Emmecci Spa di Gangi ha infatti collaborato alla realizzazione di “Ghiacciolo”, scultura dell’artista Theodorico Napolitano Gansen, esposta nell’ambito del percorso artistico promosso ai Quattro Canti e a Palazzo Oneto sotto la curatela del mecenate Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona.
L’azienda ha messo a disposizione il marmo Billiemi, materia prima con cui è stata realizzata l’opera, oltre a mezzi e macchinari, la manodopera specializzata dei propri operai e il supporto tecnico contribuendo alla realizzazione ed al posizionamento della scultura.
Un gesto che va oltre la semplice collaborazione tecnica e che rappresenta un segno di vicinanza della Emmecci Spa alla città di Palermo, alle celebrazioni dedicate alla Santuzza e alla sensibilità artistica e culturale dei marchesi Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona e Cesira Palmeri di Villalba, promotori dell’iniziativa che coniuga arte contemporanea, valorizzazione del patrimonio e riflessione sui grandi temi ambientali e sociali.
L’opera “Ghiacciolo”, realizzata in marmo, richiama infatti lo scioglimento dei ghiacciai e il cambiamento climatico, trasformando un materiale eterno come la pietra in una potente metafora della fragilità del nostro tempo. Un messaggio che trova ulteriore valore anche grazie al contributo di un’impresa siciliana che ha scelto di mettere il proprio know-how al servizio dell’arte e della cultura.




