Il prossimo 25 luglio, Polizzi Generosa tornerà a trasformarsi nel centro nevralgico della letteratura circense e delle arti performative con la quinta edizione del Politium Circus. Un festival che ha saputo imporsi come uno degli appuntamenti più significativi e rinomati dell’isola, scegliendo consapevolmente di rimanere radicato nel proprio territorio e custodendo un’identità profondamente polizzana. Ciò che rende unico il Politium Circus, tuttavia, non è solo la qualità delle sue proposte, ma l’anima stessa della sua comunità. A Polizzi Generosa la barriera tra artisti e spettatori si annulla completamente: i cittadini aprono le porte delle proprie case per ospitare i performer, preparano per loro i pasti, donano i frutti della terra e, come da tradizione, offrono il leggendario sfoglio – dolce tipico del borgo.
La giornata sarà caratterizzata da diversi appuntamenti e i cancelli si apriranno ufficialmente alle 10 con un viaggio narrativo d’eccezione. Le guide – Giovanni Macaluso ed Enrico Cerami – condurranno i visitatori nel tour “Le Madonie raccontate da Polizzi e il senso di un festival di circo a quasi mille metri di altezza”. Un percorso della durata di circa due ore che permetterà di scoprire le bellezze locali e di gustare il celebre sfoglio. Per partecipare è necessario prenotarsi entro venerdì 24 luglio (tramite chiamata o messaggio WhatsApp al numero 380 475 4377). Alle 11:30, la scena si sposterà presso l’Emporio Biologico Verbumcaudo in corso Garibaldi per la presentazione del libro “Il Circo Frimer” di Vincenzo Tumminello. All’incontro parteciperà l’intellettuale rivoluzionario Moffo Schimmenti, che rievocherà l’epoca in cui i circhi stazionavano in paese per lunghi periodi. A conclusione della mattinata, la Biblioteca Comunale sarà al centro di un doppio momento di generosità alla presenza della presidente Giuseppina Macaluso: oltre alla donazione di libri a tema per arricchire la sezione circense, verrà consegnato un dipinto dedicato al “Circo Frimer” firmato dall’artista ciancianese Nino Chiazza.
Ma, ovviamente, non è finita qui. Il pomeriggio si prospetta di festa con il corso Garibaldi che – a partire dalle 18.30 – sarà invaso dal ritmo e dai colori della Murga del Genio di Palermo. Durante la parata verranno distribuiti nasi da clown ai bambini e le “storie volanti” scritte dal Collettivo “Quadrilogia del Circo”, regalando un momento di pure allegria collettiva accompagnato da una degustazione di vino offerto dalla Cooperativa Sociale Verbumcaudo. In tarda serata, invece, i riflettori si sposteranno nello Spazio Alavò. Durante la cena degli artisti, andrà in scena la performance per adulti “Geco coda di foglia e altra faccende esistenziali” con Vincenzo Tumminello accompagnato dai maestri Sergio Serradifalco al contrabbasso e Alfio Ferlito alla chitarra. La serata, inoltre, sarà arricchita con la proiezione del cortometraggio “Il Capro Espiatorio” di Gianmarco Amato e l’esposizione delle opere dell’illustratrice Gisella Ruggeri, in arte Giza. Il gran finale per le famiglie entrerà nel vivo alle 21:30 con lo spettacolo di circo “Ci vuole calma” del clown eccentrico, giocoliere ed equilibrista Gianmarco Amato, pensato per i bambini dai sei anni in su. Dopo un ultimo e festoso intermezzo musicale curato dalla Murga del Genio, la quinta edizione del festival si avvierà alla conclusione alle 22:30 con l’artista di circo contemporaneo Salvo Cappello, che porterà in scena lo spettacolo “Miniminagghie” (adatto a un pubblico dagli otto anni in su). Per assistere a tutti gli eventi serali ospitati all’interno dello Spazio Alavò è prevista una quota di sottoscrizione simbolica di 2 euro.




