In merito allo sciopero indetto per oggi (22 luglio 2026) da Fiadel-Cisal, a firma di Raffaele Loddo, che accusa la Servirek Srl di Termini Imerese, su ritardi negli stipendi e mancato pagamento degli straordinari, non tarda la replica della società.
“Rimane ferma la volontà della Servirek Srl di curare e mantenere buoni rapporti con i lavoratori e con chi li rappresenta – dichiara Patrizia Carollo, amministratore unico di Servirek Srl –. Per quanto riguarda le retribuzioni, gli stipendi e il lavoro straordinario effettuato sono stati regolarmente erogati. In merito al riconoscimento dei buoni pasto richiesto, si precisa che si tratta di lavoratori che svolgono 6 ore di lavoro e, pertanto, non è prevista la concessione del beneficio, che comunque rimane facoltativo, così come il welfare”.
“La società ha da sempre dato prova di disponibilità al dialogo e si appella al senso di responsabilità di tutti, così da consentire la normale prosecuzione delle produzioni – conclude Carollo –. Non è tempo di recriminazioni, ma di garantire il futuro di tutti e una serenità aziendale a tutela di chi non si riconosce in certi atteggiamenti. Chi è alla ricerca di visibilità e di strumentalizzazioni a danno dell’azienda e dei suoi lavoratori, forse dovrebbe ravvedersi”.




