Dal teatro alla musica, con uno spazio dedicato anche alle famiglie. A Campofelice di Roccella torna “Roccamaris. Incontri d’estate al Castello”, la rassegna culturale promossa dall’Associazione Roccamaris Aps con il sostegno del Comune, che quest’anno celebra la decima edizione.
Gli appuntamenti si terranno nella suggestiva cornice del Castello di Roccella, ai piedi della torre superstite affacciata sul mare, luogo simbolo del patrimonio storico e culturale del territorio. Nel corso degli anni la manifestazione si è affermata come uno degli appuntamenti estivi di riferimento del comprensorio, ospitando artisti e compagnie provenienti da diverse realtà italiane.
Il programma prenderà il via venerdì 8 agosto con la Compagnia I Trovatori, che porterà in scena “Riccardo III. Il potere a pezzi”, una rilettura dell’opera di William Shakespeare che intreccia il linguaggio del teatro classico con quello della giullarata, proponendo una riflessione sul tema del potere. Il secondo appuntamento è in calendario domenica 10 agosto con “Comu parranu” di Davide Campisi. In formazione duo, il musicista proporrà un percorso sonoro che unisce strumenti della tradizione siciliana, chitarra ed elettronica, dando vita a un concerto che dialoga tra radici popolari e linguaggi contemporanei.
La rassegna proseguirà sabato 16 agosto con il Trio Meridiano. Andrea e Simone Fazio, insieme ad Antonio Agosta, presenteranno un programma dedicato alle musiche di Astor Piazzolla, offrendo una rilettura originale del repertorio del compositore argentino attraverso nuovi arrangiamenti e sonorità. Gran finale lunedì 18 agosto con “Cipollino e Violetta on the road”, spettacolo rivolto ai bambini e alle famiglie. Ispirato all’universo narrativo di Gianni Rodari, lo spettacolo accompagnerà il pubblico in un viaggio tra personaggi fantastici e luoghi simbolici, alternando momenti di narrazione e teatro. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 21 e saranno a ingresso gratuito. Per informazioni è possibile consultare il sito dell’Associazione Roccamaris o contattare gli organizzatori ai recapiti dedicati.




